Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

13 marzo 2001
Domanda 13 marzo 2001
Ogg.etto: Cancellazione sofferenze bancarie illegali. Non trovo parole per ringraziarvi sulla Vostra conferma che le sofferenze bancarie dopo i 5 anni vanno cancellati. Tuttavia devo precisare che si tratta di debiti che risalgono a circa 10 anni fa (...vi sono contratti anche di 12 anni fa) precisamente del 1991-92 e i cui creditori, anche banche hanno fatto pignoramenti immobiliare e di cui adesso siamo in causa perche’ vi eccezioni a nostro favore.
Purtroppo i creditori erano diversi, una parte sono stati saldati ma quelli con pignoramento immobiliare ci vorra’ prima che venga risolto la causa (...escono per 2 milioni). Da qualche parte ho letto che bisogna scrivere alla Banca d' Italia per avere i nominativi facendo riferimento alla legg.e sulla usura la 106. Comunque finisco per dire che queste sofferenze sono venute fuori ad una domanda di credito in una banca nel mese del 2000. Vi e' ancora da dire che le banche che vantano crediti nei nostri confronti sono un 3-4 e per pochi milioni, quindi prima di fare delle lettere occorre essere certo di quelle che mantengo ancora pregiudizi illegali nei nostri confronti.
Vi ringrazio ancora della Vostra risposta e porgo distinti saluti.

Risposta ADUC
Non ci e' chiaro nella domanda che cosa dovreste richiedere a Bankitalia, in relazione all'usura.
I nomi dei creditori -per quanto ci risulta- sono identificabili dai vari atti giudiziari promossi nei confronti dei debitori -sia in veste di iscrizione d'ipoteca (reperibili sulle iscrizioni in conservatoria), sia in veste di decreto ingiuntivo o di condanna al pagamento (da voi subita): questo, se le banche abbiamo dato seguito alle proprie richieste di pagamento delle spettanze.
Se avessero lasciato perdere l'esazione del debito, sara' suo compito -sulla base dei finanziamenti richiesti e dietro la valutazione delle omissioni di pagamento nei confronti delle stesse- identificare i sogg.etti bancari nei quali e' stato inadempiente (e che dunque possono averla iscritta). Resta pero' il punto che l'iscrizione nel registro debba rimanere per 5 anni dal fatto e che di conseguenza, verificando i rapporti intercorsi sugli atti in possesso, capira' nei confronti di chi effettuare la richiesta di cancellazione.
Se riscontrasse difficolta', potra' limitarsi a scrivere una cortese raccomandata A/R a tutte le banche interessate, chiedendo informazioni nonche' conferma dell'avvenuta cancellazione, da comunicarle gentilmente entro un termine di giorni da lei indicato: attenda quindi la risposta.
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