Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

4 luglio 2007
Domanda 4 luglio 2007
Spett.le Aduc, lo scorso mese di Marzo a mia figlia (anni 21) che e' a Roma per un corso di studio, mentre si trovava in un locale a mangiare una pizza, gli e' stata rubata la borsa che aveva posto sul fianco della sua seggiola sotto il cappotto. Dentro la borsa naturalmente come tutte le donne aveva naturalmente tutte le sue cose personali documenti compresi (cellulare, patente, bancomat, portafogli, ecc.). Il Bancomat era a mio nome e lo avevo dato a lei in quanto io avendone un altro di altra Banca non lo utilizzavo. Del furto della borsa se ne e' accorta quando e' andata a prenderla per pagare e venire via. Il locale era pieno di clienti ma nessuno si era accorto di nulla. A questo punto a telefonato a casa riferendomi l'accaduto, erano circa le ore 23,00-23,10. Io ho effettuato il blocco della carta Bancomat, ed a lei le ho detto di recarsi presso i Carabinieri ed esporre denuncia dell'accaduto; cosa che ha fatto regolarmente. Il giorno dopo sono andato a vedere tramite internet i movimenti del conto corrente per vedere se erano state fatte delle operazioni. Con molta sorpresa ho trovato due operazioni effettuate tra le ore 22,05 e le 22,40, una di prelievo (euro 250,00) ed una di acquisti fatti in un supermarket (euro 500,00). Faccio presente che il codice Pin mia figlia lo teneva nascosto nella rubrica del cellulare come il numero telefonico di un'amica, cosi' come segue 07580xxxxx0. Ho quindi scritto alla Banca facendo presente il tutto, allegando la denuncia fatta ai Carabinieri, il numero di blocco del Bancomat e copia delle Condizioni Contrattuali del Conto Corrente che al punto sottrazione o smarrimento della Carta Bancomat e del Pin cosi' dice: Il titolare e' tenuto a custudire con cura la Carta ed il Pin ed e' responsabile di ogni conseguenza dannosa che possa derivare dall'abuso o dall'uso illecito della Carta e del Pin. Nel caso di smarrimento o sottrazione della Carta, da sola o unitamente al PIN, il Titolare deve chiedere immediatamente il blocco della Carta medesima, telefonando al Numero Verde indicato dalla Banca e denunciare l'accaduto all'Autorita' giudiziaria o di Polizia, dandone pronta informazione alla Banca personalmente o mediante fax, raccomandata o telegramma e fornendo copia della denuncia presentata entro 2 giorni lavorativi banca da quello della telefonata al Numero Verde. Per la raccomandata fara' fede la data di invio. Nel caso di impossibilita' di utilizzo del Numero Verde, il Titolare e' tenuto a segnalare nel piu' breve tempo possibile l'accaduto alla Banca personalmente o mediante fax, raccomandata o telegramma, fornendo copia della denuncia presentata all'Autorita' giudiziaria o di Polizia.
La comunicazione di smarrimento o sottrazione e' comunque opponibile alla Banca:
- immediatamente, nel caso di comunicazione effettuata personalmente, o a mezzo dell'apposito servizio telefonico;
- dalle ore 24 del giorno di ricezione da parte della Banca della comunicazione inviata per corrispondenza o per telegramma. Fermo quanto sopra il Cliente/Titolare e' responsabile per le perdite derivanti da eventuali prelievi fraudolenti - nei limiti di euro 150 e fatti salvi i casi di dolo o colpa grave del Titolare della Carta - fino al momento in cui risulti opponibile alla Banca la segnalazione di smarrimento o sottrazione della Carta da sola o unitamente al PIN. A fronte di tutto cio' ho fatto richiesta di rimborso dei 750,00 euro che erano stati prelevati. Alcuni giorni fa ho ricevuto la risposta da parte della Banca, la quale mi dice che a seguito di verifiche le operazioni contestate sono state effettuate prima del blocco della Carta Bancomat e non vi sono quindi irregolarita'. Mi dicono poi che oltre alla Carta mi viene consegnato anche il Pin che non deve ne essere indicato sulla Carta ne conservato insieme. Di tutto cio' che e' indicato nelle Condizioni Contrattuali a cui io facevo riferimento non dicono nulla. Chiedo gentilmente un vostro consiglio su cosa fare e come comportarmi. Grazie.

Risposta ADUC
Dice lei stesso che i prelievi sono precedenti alla segnalazione alla banca, dunque ci pare che abbia ragione quest'ultima, stando alle condizioni di contratto.
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