Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

2 luglio 2007
Domanda 2 luglio 2007
Spett.le Aduc in data 10/01/2007 la mia autovettura e' stata coinvolta in un incidente stradale. Il giorno 2/01/2007 mi sono rivolta ad una auto carrozzeria (che credevo di fiducia) per la riparazione. Il carrozziere ha portato nel pomeriggio l'auto nella carrozzeria ed il giorno 3/01/2007, su mia richiesta e dopo aver preso visione dei danni subiti e avermi informato che avrebbe provveduto lui stesso a far riparare i danni meccanici, mi ha fornito, verbalmente, un preventivo complessivo (carrozzeria e meccanico) di euro 5.500,00. Sono trascorsi due mesi durante i quali sono intercorsi con la carrozzeria frequenti colloqui e visite (almeno una volta a settimana) per controllare lo stato dei lavori e verificare se il perito dell'assicurazione avesse visionato l'auto per l'accertamento dei danni. Durante questi colloqui e incontro non sono mai stata informata della variazione del preventivo fattomi in precedenza. Il 22/02/07 la carrozzeria mi ha comunicato l'ultimazione dei lavori. Il giorno successivo (23/02/07) mi sono recata a ritirare l'autovettura e contestualmente al versamento di un assegno di euro 5.000,00 in acconto mi e' stata consegnata una fattura di un importo complessivo pari ad euro 13.500,00. A fronte delle mie contestazioni rispetto al preventivo fatto prima dell'inizio dei lavori mi hanno rilasciato un nuovo preventivo datato 22/02/2007 (a lavori ultimati e con la stessa data della fattura) per n importo di euro 13.500,00. In data 1/03/2007 con raccomandata A.R. ho contestato, dopo aver dettagliatamente descritto lo svolgersi degli eventi, la fattura facendo presente che il costo delle riparazioni superava abbondantemente il valore commerciale dell'auto e chiedendo il risarcimento dei danni da me subiti per non essere stata preventivamente informata del nuovo preventivo di spesa, prima dell'inizio dei lavori, in modo da poter decidere in autonomia se far riparare l'auto. Successivamente al momento in cui il perito dell'assicurazione ha riconosciuto ufficiosamente all'auto un valore commerciale pari a euro 9.000,00 ho provveduto ad inviare un assegno circolare di un ulteriore acconto di euro 3.000,00. Attualmente abbiamo ricevuto la valutazione ufficiale da parte del perito per euro 9.000,00. E' mia intenzione inviare un altro assegno circolare di euro 1.000,00. Chiedo il vostro consiglio per sapere se devo rivolgermi o al giudice di pace o fare un tentativo di conciliazione o attendere l'azione della carrozzeria. Vi ringrazio.
Anna, da Rispescia/Grosseto

Risposta ADUC
Lei puo' dimostrare il preventivo che le avevano fatto, anche con l'ausilio di testimoni? Se si' proceda intanto con raccomandata ar di messa in mora: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →