Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

13 marzo 2001
Domanda 13 marzo 2001
Nel luglio scorso mi e’ stata elevata in Sardegna una contravvenzione per eccesso di velocita’, assolutamente infondato, rilevata dall'autovelox. Ho fatto ricorso verso la fine di agosto secondo la modulistica e le modalita’ di legg.e da Voi indicate. Passati i 60 giorni e non avendo ricevuta nessuna risposta dalla Prefettura competente, ho deciso di pagare l'importo contestatomi per non incorrere nel raddoppio della sanzione. Siamo giunti a marzo e ancora non mi e’ stato dato alcun riscontro al mio ricorso. Ho fatto bene a pagare o, non essendomi stata ad ogg.i confermata dall'autorita’ competente la correttezza del provvedimento, avevo il diritto di non pagare? In questi casi l'autorita’ non ha un obbligo temporale di rispondere ad un cittadino. Ho la possibilita’ di recuperare quanto da me versato? Vi ringrazio anticipatamente per la Vostra cortese attenzione.

Risposta ADUC
Ovviamente, avendo pagato DOPO 60gg., la multa e' raddoppiata. Dunque, se il ricorso le fosse rigettato, dovra' comunque pagare un'altra cifra uguale.
Se le arrivasse -da ogg.i in poi- risposta dal Prefetto, potrebbe (entro 30gg.) ricorrere al giudice di pace competente -in Sardegna- chiedendo la sospensione dell'ordinanza nonche' il rimborso di quanto pagato, a fronte del superamento dei termini di risposta. Se dovesse ricevere, invece, una cartella esattoriale, dovrebbe procurarsi copia del decreto di archiviazione (in Prefettura) contestando poi la legittimita' della richiesta adducendo come motivo di sospensione ed annullamento il fatto di non aver ricevuto comunicazione da parte del Prefetto.
Potrebbe anche recarsi in Prefettura, chiedere il decreto di archiviazione (in assenza di ordinanza emessa) e su tale base inoltrare richiesta di rimborso.
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