Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

30 giugno 2007
Domanda 30 giugno 2007
Buongiorno, domanda con risposta semplice (credo). Diversi soggetti, ad esempio quelli che forniscono serizi - ENEL, TELECOM ed altri, si appoggiano alle banche per restituire versamenti non dovuti od eseguiti, per errore in eccesso. Tutto cio' e' abbastanza ovvio ed oggi sta capitando anche a me. Sono erede di mia moglie (deceduta) e padre di nostra figlia (minorenne). Per incassare l'assegno di 41,37 euro devo presentare alla banca, su sua richiesta, una dichiarazione sostitutiva autenticata circa l'identita' degli eredi, che il Comune mi rilascia dietro pagamento dei diritti di segreteria e della marca da bollo da 14,62 euro (totale circa 16 euro). Domando se la banca puo' prendere tale dichiarazione in bollo o deve accontentarsi della mia dichiarazione in carta libera con documento di riconoscimento allegato /DPR 445/2000). Mi dice il cassiere della banca che in questi casi sono molti quelli che rinunciano ad incassare quanto loro spetta perche' il bollo si "mangia" quasi tutta la somma. Morale: lo Stato non ci guadagna nulla, l'utente ci rimette e la societa' dei servizi (o chi altri) ringrazia. Grazie!
Roberto, da Pistoia

Risposta ADUC
La banca non e' tenuta ad accettare una sua autodichiarazione, quindi la richiesta di dichiarazione sostitutiva e' legittima. Naturalmente lei potrebbe dire alla Banca che trova assurda questa cosa e che per questo cambiera' banca (forse in futuro questo li spingera' a cambiare un po' della loro burocrazia).
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