Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
28 giugno 2007
Cara Aduc, io e il mio ragazzo ci siamo rivolti alle agenzie immobiliari per trovare casa. Tralasciando le varie ricerche, abbiamo trovato finalmente casa con un'agenzia che, con molta astuzia ed approfittando della nostra ignoranza in materia, ci ha fatto subito firmare la proposta di acquisto e il modulo di pagamento delle provvigioni.
1) Al fine di capire con esattezza l'esborso reale per l'acquisto della prima casa, abbiam chiesto all'agenzia se poteva darci delle delucidazioni circa le tasse da pagare allo Stato... Beh, l'agente, in modo molto approssimativo (mostrando anche scarsa conoscenza in materia) ci ha detto che il calcolo preciso non poteva farcelo perche' avremmo dovuto pagare il 3% sulla rendita catastale dell'immobile, che purtroppo in quel momento non conosceva... peccato che a giochi fatti e' emerso che in realta' dovevamo pagare il 4% sul prezzo di acquisto come Iva in quanto stavamo acquistando da un costruttore. E' possibile che un'agenzia ometta, anzi ci dia falsa informazione, a riguardo?
2) Inoltre, l'agente immobiliare, il giorno del sopralluogo ci ha detto che la casa era mansardata ma l'altezza minima era 2,18 metri (premetto che gli ho fatto ripetere tale informazione una decina di volte e come se non bastasse, ci ha dato una piantina con scritto h: 2,18 metri). Non pensavamo che non potevamo fidarci neanche di questo, ma che dovevamo andare con metro alla mano nel fare il sopralluogo.... purtroppo ce ne siamo accorti solo dopo il preliminare di vendita: l'altezza minima non e' assolutamente 2,18 metri, ma e' 1,95 da un lato e 2 metri dall'altro. Sembra una stupidaggine ma per una casa mansardata e' una bella differenza!!!!!! L'Agenzia ha delle responsabilita' in merito, posso rivalermi su di essa, o puo' raccontare ai clienti mille frottole????
3) Il giorno del preliminare ci siamo trovati una clausola un po' anomala: "Art. 9. Le spese del presente cedono a carico della parte acquirente, in particolare le spese di registrazione pari allo 0,5% sul valore di quanto versato a titolo di caparra confirmatoria". Alla proposta abbiamo versato un assegno di 10.000 euro e al preliminare un assegno di 30.000. Ci siamo opposti a tale clausola, ma l'agenzia ci ha chiarito che tali costi (pari a 200 euro), sarebbero stati compensati con le imposte 3 imposte fisse di 168 euro. Alla fine la societa' di costruzione ci ha inviato una fattura (su semplice foglio A4) da pagare di euro 377,59, con la seguente descrizione servizio: Tasse di registro e bolli del preliminare di compravendita. Anche questo e' del tutto legale????? Il notaio ci ha detto che quelle spese non sono invece recuperabili... ulteriore beffa... Tralasciando i particolari, e' possibile tutelarci dal danno e dalla beffa di questa agenzia immobiliare dopo che ha ricevuto una provvigione di ben 12.240 euro (gia' pagati prima del rogito??). Posso rivalermi legalmente sull'agenzia????? Grazie.
Angela e Claudio
1) Al fine di capire con esattezza l'esborso reale per l'acquisto della prima casa, abbiam chiesto all'agenzia se poteva darci delle delucidazioni circa le tasse da pagare allo Stato... Beh, l'agente, in modo molto approssimativo (mostrando anche scarsa conoscenza in materia) ci ha detto che il calcolo preciso non poteva farcelo perche' avremmo dovuto pagare il 3% sulla rendita catastale dell'immobile, che purtroppo in quel momento non conosceva... peccato che a giochi fatti e' emerso che in realta' dovevamo pagare il 4% sul prezzo di acquisto come Iva in quanto stavamo acquistando da un costruttore. E' possibile che un'agenzia ometta, anzi ci dia falsa informazione, a riguardo?
2) Inoltre, l'agente immobiliare, il giorno del sopralluogo ci ha detto che la casa era mansardata ma l'altezza minima era 2,18 metri (premetto che gli ho fatto ripetere tale informazione una decina di volte e come se non bastasse, ci ha dato una piantina con scritto h: 2,18 metri). Non pensavamo che non potevamo fidarci neanche di questo, ma che dovevamo andare con metro alla mano nel fare il sopralluogo.... purtroppo ce ne siamo accorti solo dopo il preliminare di vendita: l'altezza minima non e' assolutamente 2,18 metri, ma e' 1,95 da un lato e 2 metri dall'altro. Sembra una stupidaggine ma per una casa mansardata e' una bella differenza!!!!!! L'Agenzia ha delle responsabilita' in merito, posso rivalermi su di essa, o puo' raccontare ai clienti mille frottole????
3) Il giorno del preliminare ci siamo trovati una clausola un po' anomala: "Art. 9. Le spese del presente cedono a carico della parte acquirente, in particolare le spese di registrazione pari allo 0,5% sul valore di quanto versato a titolo di caparra confirmatoria". Alla proposta abbiamo versato un assegno di 10.000 euro e al preliminare un assegno di 30.000. Ci siamo opposti a tale clausola, ma l'agenzia ci ha chiarito che tali costi (pari a 200 euro), sarebbero stati compensati con le imposte 3 imposte fisse di 168 euro. Alla fine la societa' di costruzione ci ha inviato una fattura (su semplice foglio A4) da pagare di euro 377,59, con la seguente descrizione servizio: Tasse di registro e bolli del preliminare di compravendita. Anche questo e' del tutto legale????? Il notaio ci ha detto che quelle spese non sono invece recuperabili... ulteriore beffa... Tralasciando i particolari, e' possibile tutelarci dal danno e dalla beffa di questa agenzia immobiliare dopo che ha ricevuto una provvigione di ben 12.240 euro (gia' pagati prima del rogito??). Posso rivalermi legalmente sull'agenzia????? Grazie.
Angela e Claudio
Risposta ADUC
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