Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

27 giugno 2007
Domanda 27 giugno 2007
Buongiorno, scusate se chiedo, ma non ho più ricevuto risposta alla mia richiesta di aiuto del 10 giugno. Grazie. Cordiali Saluti.
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Gent.mi, vorrei sottoporre alla vostra attenzione che cosa mi è successo e che cosa posso fare. Nel mese di marzo ho portato la mia auto dal mio meccanico di fiducia, come con lui concordato, perchè la portasse alla revisione. Era un sabato mattina. Io abito verso Padova, da poco trasferita per motivi di lavoro, mentre la mia famiglia a circa 50 km da Padova. Il meccanico nello stesso paese dei miei genitori. Concordato con il meccanico l'orario per andarla a ritirare e trascorsa circa un'ora dall'orario fissato ho incominciato a preoccuparmi. Sentitolo per cellulare mi riferiva che aveva fatto un incidente con la mia auto (tutto da solo). Dopo essermi recata in officina, il meccanico mi riferisce che per metterla a posto ci vuole più di quanto effettivamente l'auto vale come valore dimercato. Ho una Polo di 10 anni, ma tenuta molto bene. A comprova, la settimana prima gliela avevo portata perchè la "controllasse" prima della revisione, e chiestogli il valore, mi ha detto che sicuramente valeva di più di quanto mettono "sui giornali o nelle tabelle delle assicurazione (??)" e che sarei sicuramente andata avanti con quell'auto per altri 3-5 anni. Io ho risposto che volevo la mia auto, perchè mi serve e sicuramente non avevo in programma la "spesa" per una nuova (usata o meno che sia). Sta di fatto che io avevo bisogno immediatamente di un'auto, mi serve per andare al lavoro e inoltre, casualità, il giorno dopo avevo un matrimonio. Nell'immediato: mi ha dotato di una auto vecchissima, neanche sostitutiva (perchè erano già tutte impegnate), per più di una settimana, matrimonio compreso. Pensate che dovevo usare una pinza per tirare la leva dell'aria per metterla in moto, finestrini che non si aprivano, contachilometri sempre fermo e indicatore di velocità che non misurava la velocità. Una mattina non partiva più e avevo l'ansia per andare al lavoro. HO dovuto litigare perchè me la sostituisse, minacciandolo di andare a pendere una auto in noleggio e mandare a lui la relativa fattura. Quindi mi ha dotato di una Polo che secondo lui potevo tenere, con un semplice scambio di proprietà, in quanto è uguale a quella che avevo io, stesso modello, km, anni... però non ha l'airbag, l'ABS, i finestrini elettrici, le gomme più larghe.. insomma, proprio uguale alla mia non è. Gli ho detto di no (attualmente la sto usando come sostitutiva). Ho pensato che forse, in questo contesto valeva la pena riflettere e sono arrivata alla conclusione che forse mi conveniva pensare a acquistare una usata con meno anni. Quindi gli ho detto che deve mettere a posto la mia e poi cercare di venderla. Ora: l'altro giorno arriva a casa dei miei genitori un assegno da incassare per 2.000 euro per un xxx incidente da una compagnia di assicurazione a me sconosciuta e intestato a mio nome. Chiedo spiegazioni al meccanico e mi dice che non doveva arrivare a me, ma a lui e che si, si era accorto che tra le sue assicurazioni c'era anche contemplato questo evento. però lui non mi ha mai detto niente, anche se chiestogli perchè mi sembrava molto strano che non avesse una assicurazione per questo. Mi ha chiesto di quale valore fosse l'assegno e riferitogli l'importo, l'unico commento è stato: Così pochi? Che cosa devo fare? E inoltre: il fatto che l'assegno sia a me intesta va ad influire su assicurazioni e classi di merito? Scusate se non mi sono spiegata bene, ma è un po' complicato. Grazie.

Risposta ADUC
Nei nostri archivi non risulta una sua richiesta del 10 giugno 2007, ma solo un paio di quesiti che ci ha posto alla fine del 2006. In effetti la sua esposizione e' un po' confusa. Per evitare di dire castronerie, ci riepiloga schematicamente l'accaduto? Per esempio: il giorno X ho portato l'auto dal meccanico; lui mi da' una sostitutiva che non funziona; poi mi dice... Attendiamo.
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