Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

11 marzo 2001
Domanda 11 marzo 2001
"Gentile Cliente,
Le comunichiamo che alla data di oggi non ci risulta pervenuto il pagamento della fattura n°00011277 scaduta il 19/02/2001 per un importo di £154200     (IVA compresa), relativa a:
Abbonamento TIN-PSTN flat rinnovato il 09/01/01
Nel caso avesse gia' provveduto, scusandoci per il disturbo arrecato, Le chiediamo gentilmente di fornirci la data, la modalita'     (bollettino postale, bonifico bancario o carta di credito) e l'importo del pagamento effettuato.
Potra' segnalarci tali estremi semplicemente collegandosi all'indirizzo http://tts.tin.it/tt_on_web/ e procedendo come segue:
inserire l'indirizzo e-mail TIN.IT, cliccare su Richiesta assistenza, inserire un recapito telefonico, selezionare in Tipo di richiesta la voce Risposta a comunicazione personale, specificare in Descrizione del problema le informazioni richieste.
Potra' utilizzare lo stesso sistema per richiedere eventuali ulteriori chiarimenti.
Se non avesse ancora effettuato il pagamento, La invitiamo a provvedere entro 7 gg dalla presente, comunicando gli estremi secondo le modalita' prima descritte.
In ogni caso, sara' nostra cura fornirLe un riscontro entro 5 gg. lavorativi dalla segnalazione tramite e-mail o telefonata.
RingraziandoLa per l'attenzione, cogliamo l'occasione per porgerLe distinti saluti.
Customer Care
TIN.IT S.p.A. "
Non ho mai sottoscritto un abbonamento del genere!
Non voglio pagare, e non so come fare. Io ho un abbonamento del tipo clubnet, vecchio del 1998, e che poi non hanno fatto piu' pagare,. .. perche' dovrei pagare solo io?
Grazie dell'attenzione!

Risposta ADUC
Se era un abbonamento precedentemente a pagamento, ci pare strano che poi si sia modificato in abbonamento gratuito.
La questione sta in questi termini:
non avendo effettuato il recesso nella giusta maniera, dovrebbe pagare, ma c'e' da far presente un particolare:
se non ha mai sottoscritto materialmente il contratto, non ha approvato specificamente la clausola onerosa che prevede il rinnovo automatico, e dunque ha una possibilita'. Il punto e' riuscire a dimostrare che non ha mai utilizzato il servizio oltre il termine di scadenza. Se cosi' fosse, invii copia tramite raccomandata A/R della sua contestazione, specificando di non aver sottoscritto materialmente il contratto -senza dunque approvare specificamente la clausola onerosa di rinnovo- ne' di aver piu' utilizzato questo servizio oltre la scadenza, e quindi di non essere tenuto al pagamento; chieda una liberatoria, specificando che in caso contrario adira' vie legali. Nel senso che si rechera' dal Giudice di Pace, inizialmente per una conciliazione.
Se invece fosse sempre stato gratuito, allora la richiesta e' indebita e facilmente contestabile, con diffida tramite raccomandata A/R.
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