Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
11 marzo 2001
Cara ADUC,
Accennavo tempo fa ad un Vostro esperto la seguente situazione legale, che vi riassumo meglio e in dettaglio:
un appartamento in comproprieta' mia e di mio fratello (quote 50%),avuto in eredita', viene abitato da quest'ultimo e famiglia da circa 10 anni; si era stabilito all'epoca il pagamento di una quota fitto, che da qualche mese pero' non viene corrisposta.
Tale immobile e' recentemente stato messo in vendita per comune accordo, ma non si presentano acquirenti data la somma che vorrebbe realizzare mio fratello, cifra fuori mercato.
Vi chiedo:
1) se il G. di Pace puo' ordinare il pagamento delle quote fitto arretrate;
2) se lo stesso giudice puo' ordinare anche di procedere all'affitto a terzi a valore di mercato;
3) se e' possibile, a Vs. avviso, anche una ripresa di possesso della casa da parte del sottoscritto con consegna della legittima copia chiavi;
4) che tempi vi sono per avere il giudizio;
-non vi e' un contratto scritto, ma fanno fede numerosi pagamenti per accredito bancario o vaglia postale con causale. Non vi e' pero' alcuna registrazione.
Vi ringrazio anticipatamente di cuore e attendo una Vostra cortese risposta.
Accennavo tempo fa ad un Vostro esperto la seguente situazione legale, che vi riassumo meglio e in dettaglio:
un appartamento in comproprieta' mia e di mio fratello (quote 50%),avuto in eredita', viene abitato da quest'ultimo e famiglia da circa 10 anni; si era stabilito all'epoca il pagamento di una quota fitto, che da qualche mese pero' non viene corrisposta.
Tale immobile e' recentemente stato messo in vendita per comune accordo, ma non si presentano acquirenti data la somma che vorrebbe realizzare mio fratello, cifra fuori mercato.
Vi chiedo:
1) se il G. di Pace puo' ordinare il pagamento delle quote fitto arretrate;
2) se lo stesso giudice puo' ordinare anche di procedere all'affitto a terzi a valore di mercato;
3) se e' possibile, a Vs. avviso, anche una ripresa di possesso della casa da parte del sottoscritto con consegna della legittima copia chiavi;
4) che tempi vi sono per avere il giudizio;
-non vi e' un contratto scritto, ma fanno fede numerosi pagamenti per accredito bancario o vaglia postale con causale. Non vi e' pero' alcuna registrazione.
Vi ringrazio anticipatamente di cuore e attendo una Vostra cortese risposta.
Risposta ADUC
In assenza di registrazione, il contratto non e' regolare. Cio' costituisce un problema -siete entrambi passibili di sanzioni per tale omissione- e comunque cio' che allo stato deriverebbe da tale situazione sarebbe la riconferma del contratto a favore di suo fratello, pur essendo, lui stesso, obbligato al pagamento. Occorre pero' una sentenza che determini l'esistenza del rapporto contrattuale e i suoi termini, e che, di conseguenza dia titolo alla pretesa di rimborso delle mensilita' non pagate. Non e' possibile imporre coattivamente un prezzo di vendita e, allo stato dei fatti, ci pare difficile che possa essere ordinato il rilascio dell'abitazione; questa pero' sarebbe una possibilita', l'unica che sarebbe alternativa all'affitto a suo favore.
Presupponiamo che sara' necessario rivolgersi ad un legale reperibile presso un'associazione della proprieta' edilizia -dopo aver, naturalmente, esperito un tentativo di conciliazione davanti al giudice di pace.
Presupponiamo che sara' necessario rivolgersi ad un legale reperibile presso un'associazione della proprieta' edilizia -dopo aver, naturalmente, esperito un tentativo di conciliazione davanti al giudice di pace.
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