Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

10 marzo 2001
Domanda 10 marzo 2001
Gentile Aduc,
il 30 /10/1992, ho sottoscritto un abbonamento "Indispensabile maglia" con la casa editrice Curcio, questo abbonamento includeva un regalo con i primi fascicoli, se dopo aver visionato i fascicoli non fossi soddisfatta, potevo disdire l'abbonamento e mi sarei ugualmente tenuta il regalo.
Infatti rimandai la cartolina visto che era passato del tempo e non avevo ricevuto niente, dicendo che intendevo disdire l'abbonamento.
In data 6 /3/2001, mi vedo recapitare una lettera dalla Due Emme Recupero Crediti, in cui mi si dice che la Curcio Editore e' fallita e che io devo pagare l'abbonamento che ho sottorscritto, minacciandomi di inviarmi un decreto ingiuntivo; intengo a precisare che non mi e' mai stato recapitato nessun fascicolo di questo abbonamento, non ritengo giusto pagare per una cosa che non ho usufruito.
la mia domanda e' dopo quasi 9 anni e' possibile che succeda questo?
Cosa mi consigliate di fare?
Vi ringrazio anticipatamente.

Risposta ADUC
non ci e' chiaro se abbia o meno fatto disdetta ufficiale dal contratto, o se questa disdetta non fosse necessaria trattandosi di accordo informale, senza alcuna sottoscrizione.
Nel primo caso, si troverebbe un po' in difficolta' se non riuscisse a dimostrare di aver inviato la disdetta, mentre nel secondo sarebbe piu' semplice agire.
Consigliamo di rispondere, tramite raccomandata A/R, a questa societa' di recupero crediti, solo ed esclusivamente, pero', se la richiesta pervenutale sia ufficiale (raccomandata), poiche' in caso contrario sarebbe stupido interrompere per primi la prescrizione decennale, che ricomincerebbe cosi' a decorrere: specifichi l'effettiva natura del rapporto o addirittura contesti l'esistenza di qualsivoglia accordo contrattuale (questo, in caso non vi siano documenti firmati a nessun titolo), chiedendo di dimostrare fattivamente l'esistenza di un contratto e diffidandoli dal reiterare tali indebite ed illegittime richieste.
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