Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

10 marzo 2001
Domanda 10 marzo 2001
Salve,
con la presente desidero segnalare delle disfunzioni dell'Azienda Speciale AMG, con sede a PALERMO in Via Ammiraglio Gravina, 2/e. Malfunzionamento che, ancora una volta crea non pochi disaggi ed imposizioni per l'utente; forse perche' operano in regime di monopolio, credono di poter fare e disfare a loro piacimento??? Riassumo brevemente il caso: in data 07/03/01 ricevo una Raccomandata a/r, dall'Ufficio Affari Legali Legale della sopra indicata Azienda una nota, avente come oggetto "Costituzione in mora", con la quale veniva reso noto allo scrivente, nella qualita' di Amministratore della Casa di Riposo per Anziani "FOCOLARE S.A.S.di ****** ****** & C.", con sede a Palermo in Viale (…), che dai registri contabili della AMG risulta insoluta la fattura n. 195237 emessa in data 14/06/00, importo di £.1.293.000 con scadenza 12/07/00; cita inoltre che "in esito a cio', Vi invitiamo a provvedere, al piu' presto possibile al pagamento di quanto sopra indicato. .........., entro 10 giorni dalla data di ricevimento della presente facendo presente che nella prossima bolletta/fattura saranno addebitate lire10.000 per spese postali. Vi avvisiamo che, trascorsi infruttuosamente. ..................., Vi preghiamo di ritenere priva di ogni effetto la presente e, nel contempo, di farci pervenire copia delle ricevute di pagamento, anche a mezzo fax al n. (…9. " Segue la firma del Dirigente").
Premetto che questa non e' la prima volta che accade, gia' lo scorso anno siamo stati chiamati in causa per lo stesso motivo, ed ovviamente abbiamo dimostrato il corretto pagamento della bolletta/fattura (intestata al precedente gestore dell'attivita'); esibita la bolletta/fattura quetanzata, presso gli uffici della sede, una gentile signora giustificava l'inesattezza dei registri contabili, in quanto le Poste Italiane non avevano comunicato in tempo la registrazione del versamento, invitando lo scrivente a versare gli importi delle successive bollette, direttamente presso i loro sportelli (anche in quella occasione erano trascorsi vari mesi dall'avvenuto versamento e dalla successiva "Costituzione di mora".
A distanza di un anno si ripete ancora il fatto, non solo sono costretto ad un'affannosa ricerca della ricevuta (dai nostri registri contabili risulta registrata la somma pari importo della fattura; i nostri registri contabili non hanno pari dignita' ai loro registri? Devo gioco forza esibire la ricevuta, perder tempo per la ricerca, disturbare il consulente, trasmettere il fax, ecc.), devo inoltre sborsare la somma di L.10.000 per spese postali (sono aumentate le tariffe di POSTE ITALIANE?????; perche' sono costretto a pagare per un errore a me non imputabile?????).
Bene, sono stanco di subire queste angherie; ho ancora una volta trovato la ricevuta regolarmente pagata in data 06/07/00 (con sei gg. di anticipo), dopo aver impiegato due giorni per la ricerca (contatti con il consulente, ricerca in archivio, ecc..), dopo aver contattato telefonicamente il Geom. F*** (tecnico della AMG, preposto alla verifica della regolarita' della pratica). Chi paga per il mio tempo (sono un libero professionista, iscritto regolarmente all'Albo professionale)?
Concludendo, che azione e' possibile intraprendere nei confronti dell'Azienda in questione, che con estrema leggerezza non verifica la corretta tenuta dei registri contabili, creando non pochi disagi (minacciano anche la sospensione del servizio, sottolineo che si tratta di una casa di riposo per anziani) ed inoltre caricano le spese postali da loro sostenute.
Ringraziando anticipatamente, si rimane in attesa di un sollecito risconto della presente.
Distinti saluti.

Risposta ADUC
Non vediamo perche' debba pagare spese di spedizione, se ha gia' pagato regolarmente la fattura: le maggiori spese per la pratica saranno dovute solo se questa bolletta non fosse stata saldata.
Non e' invece contestabile la loro richiesta: hanno 5 anni per effettuare le verifiche dei pagamenti, e per 5 anni si e' tenuti a mantenere le ricevute, per legge, ed esibirle dietro richiesta.
Tuttavia, poiche' ci sembra il caso di andare sul sicuro e cercare di comprimere una loro supposta superficialita', consigliamo di fornire -oltre che per fax- anche per raccomandata A/R la dimostrazione dell'avvenuto pagamento, diffidandoli dall'esigere spese non dovute e avvisando che in difetto od in caso di reiterata, indebita richiesta, si vedra' costretto ad adire le vie legali, per ottenere il rimborso del danno subito.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →