Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
18 giugno 2007
Cari Italians, all'aeroporto di Catania nei giorni scorsi sono stati sequestrati a un passeggero cannoli alla ricotta, ben imballati ma facilmente riconoscibili allo scanner, in nome del famoso regolamento Ue sulle restrizioni al trasporto dei liquidi in aereo. Alle vibrate proteste del passeggero, che giustamente faceva notare che la ricotta non sarebbe un liquido, la risposta del doganiere e' stata che «abbiamo richiesto un parere all'Enac e ci hanno risposto cosi'». Se e' davvero cosi' allora vuol dire che l'Enac non e' alla frutta, ma e' passata direttamente al dessert. Mi chiedo quale pericolo possano costituire cannoli alla ricotta per il trasporto aereo (per non parlare di una bottiglietta d'acqua sigillata. Mi sembra addirittura una crudelta' proibirla sulle linee low cost dove l'acqua a bordo la devi pure pagare), e perche' le associazioni dei commercianti o dei consumatori non abbiano ancora fatto sentire adeguatamente la loro voce sulla totale inutilita' di tale regolamento a sei mesi dalla sua introduzione. A meno ch'esso non serva a mascherare una geniale soluzione per la sopravvivenza dei duty free dentro gli aeroporti stessi (che invece i liquidi li possono vendere, eccome. E a questo punto penso anche la ricotta), che a causa della perdita delle esenzioni fiscali da qualche anno stavano oramai alla canna del gas. Cordialita'.
Lorenzo, da Trieste
Lorenzo, da Trieste
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