Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
16 giugno 2007
Salve, vorrei un consiglio circa il mio problema: I miei due figli, dovrebbero partire il 12 luglio per NY, come ogni anno per una vacanza studio presso un college, io ho dato tutta la cifra in contanti 3.800 ad una prof. che mi ha dato una ricevuta su di un pezzo di carta non intesta. Capita questo che non so per quale motivo, lei mi ha comunicato che i miei figli non partiranno a causa "DI PROBLEMI ORGANIZZATIVI" meglio non definiti, pero' facendo una mia piccola indagine vorrebbe far partire al loro posto la figlia ed un suo amico, e quindi perdero' la caparra data. Voglio sottolineare che la suddetta prof. non mi ha sottoposto nessun contratto ne' da firmare ne' da visionare. E' normale tutto cio' come possa difendermi? Vi prego un aiuto, grazie.
Antonio, da Santa Maria Capua Vetere
Antonio, da Santa Maria Capua Vetere
Risposta ADUC
E' bene che capisca, come prima cosa, che la sua arma di difesa era proprio il contratto, che avrebbe dovuto visionare (e pretendere, anche in copia) al momento della sottoscrizione. In generale non riteniamo sia corretto e lecito che perda la caparra, visto che la parte "inadempiente" non e' lei. Nel caso specifico, pero', non si capisce quale sia la vera controparte, ne' come la professoressa intermediaria abbia "aggiustato" le cose, magari con il tour operator (se vi fosse). Abbiamo poche informazioni per aiutarla, possiamo solo dirle che, in generale, riteniamo sia richiedibile il rimborso dell'intera somma versata, magari con messa in mora (individuando bene, prima di tutto, la controparte): clicca qui
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