Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
16 giugno 2007
Cara Aduc, a luglio di 2 anni fa, ho acquistato un mobile per il bagno nuovo. Dopo 6 mesi il mobile presentava dei rigonfiamenti del legno in diversi punti. Dopo svariati solleciti e' venuta la negoziante ed ha constatato che il mobile era difettoso ma che il mio caso era il primo. In ogni caso il negoziante dopo innumerevoli solleciti, mi ha sostituito il mobile che pero' era arrivato di un altro colore e quindi ho dovuto aspettare altri 2 mesi. Dopo tutte queste peripezie, mi arriva finalmente il medesimo mobile ma nuovo. Dopo altri 3 mesi il mobile ripresenta lo stesso difetto e quindi il negoziante mi ha fatto pesare molto la situazione, che non poteva rimetterci soldi e quindi rimetteva nelle mani della ditta produttrice il tutto. Percio' l'agente di zona e' venuto a verificare di persona e con ridicole prove con l'acqua mi ha detto che cio' era dovuto al fatto che la caduta continua di acqua nelle parti laterali aveva causato il danno. In buona sostanza bisognava avere l'avvertenza che se cadeva qualche goccia mentre ci si lavava, bisognava subito asciugare. Ho chiesto che mi venisse cambiato il mobile ma con un altro modello di un'altra ditta produttrice e dopo aver minacciato di rivolgermi all'associazione consumatori sono stata accontentata, ma con il risultato che quello scelto (1mt di mobile in tutto) mi e' costata una differenza sul precedente di 780,00 euro comprensivo di manodopera. La mia domanda e': e' giusto dover pagare questa enorme differenza visto che sicuramente sul primo mobile mi e' stato fatto anche uno sconto e su questo sicuramente e' stato applicato un prezzo pieno per recuperare il costo del mobile precedente? Posso chiedere una sostanziale riduzione del prezzo visto il danno causato di tempi di attesa che hanno portato ad avere l'attuale mobile a gennaio di quest'anno? Il costo della manodopera e' di euro 90,00 e mi trovo ad avere un mobile poco capiente rispetto al primo, con i particolari (specchio e mensola) del mobile precedente: quindi una scarpa e uno zoccolo!! Grazie.
Francesca, da Vittorio Veneto
Francesca, da Vittorio Veneto
Risposta ADUC
La soluzione da lei scelta (sostituzione con un modello diverso) non e' prevista dalla legge ma e' solo, diciamo, frutto di un "accordo" tra lei e il venditore. Per questo motivo non puo' porsi la questione se sia "giusto" o no dover pagare un sovrapprezzo, se sono stati presi degli accordi in merito inerenti la sostituzione con un modello diverso che potrebbe legittimamente costare di piu'. Quel che puo' fare, se e' ancora in tempo, e' pretendere la risoluzione del contratto con rimborso di quanto pagato, contestando il vizio ed il danno derivato dall'inutile sostituzione (la prima, quella con un modello analogo). In tal senso si esprime la garanzia di legge, valevole qualora il bene sia stato acquistato come consumatore: clicca qui
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