Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
15 giugno 2007
Cara Aduc abbiamo un negozio di computer, voluto e' creato con molti sacrifici, il fatto e' questo: abbiamo venduto un notebook dell'ACER nuovo di fabbrica, giusto un anno fa', la signora a cui e' stato venduto, dopo 8 mesi dall'acquisto, infastidita dal mal funzionamento del notebook, viene in sede per poter cambiare il pc noi lo rimandiamo all'ACER che nn lo cambia ma aggiusta solo il pezzo difettato l'ACER ce' lo rimanda dopo un mese, la signora lo ritiro'. Passano due mesi, la signora ritorna con il notebook ACER, arrabbiata perche' nn funzionava, noi con tutta la disponibilita' possibile, abbiamo segnalato all'ACER, in forma telefonica, fax,mail,le sollecitazione si sono ripetute affinche' l'ACER aiutasse la Signora in tutti i modi... infatti due settimane fa' ci rispediscono il notebook la conclusione e' questa.
1. la suddetta Signora, non avendo lo SCONTRINO, ha avuto lo stesso il miglior trattamento(anche se non eravamo dovuti visto che lo SCONTRINO vale come garanzia)... perche' rispettiamo al massimo la clientela).
2. abbiamo in sede da due settimane il notebook ,rimandatoci per la seconda volta dall'ACER, che ci assicura adesso e' funzionante.
2. dalla Signora abbiamo ricevuto minacce...(dicendoci che noi le abbiamo venduto il pc difettato..[mi ripeto... il pc essendo nuovo ci e' stato pervenuto inscatolato]) le minacce ci sono arrivate per via telefonica.
3. sono passate due settimane abbiamo sollecitato la Signora nel venire a ritirare il notebook, ma non vuole venire vorrei sapere:
1. come dobbiamo comportarci (le spediamo il notebook a casa..???) se come venditori siamo in difetto??
2. se la signora puo' denunciarci???
3. possiamo fare qualcosa per levarci questo problema . visto che per andare in contro alla cliente(senza scontrino) abbiamo non solo ricevuto minacce ..ma speso soldi per telefonate, fax, spedizioni, ecc...
Siamo dei ragazzi ke con molta affabilita' vogliamo riuscire nel nostro lavoro, siamo un po' scoraggiati perche' non ci aspettavamo un risvolto cosi' , ma giuro siamo molto rispettati da tutti i nostri clienti... questa signora mi sa che nn si e' messa la mano sulla coscienza non capiamo perche' dopo tutto quello che abbiamo fatto la Signora ci tratta cosi' male... poteva vedersela da sola con l'ACER... noi ci siamo fatti in 4 per aiutarla e mi sa' che era meglio non fare niente perche' probabilmente lei voleva dall'inizio prendersela con qualcuno..e' ci siamo capitati noi. Vi ringrazio infinitamente se mi aiutate per favore... perche' non vorrei che le minacce si ritorgano contro di noi... grazie in anticipo... sono un vostro sostenitore. (la mail della mia fidanzata).
Antonella, da Salerno
1. la suddetta Signora, non avendo lo SCONTRINO, ha avuto lo stesso il miglior trattamento(anche se non eravamo dovuti visto che lo SCONTRINO vale come garanzia)... perche' rispettiamo al massimo la clientela).
2. abbiamo in sede da due settimane il notebook ,rimandatoci per la seconda volta dall'ACER, che ci assicura adesso e' funzionante.
2. dalla Signora abbiamo ricevuto minacce...(dicendoci che noi le abbiamo venduto il pc difettato..[mi ripeto... il pc essendo nuovo ci e' stato pervenuto inscatolato]) le minacce ci sono arrivate per via telefonica.
3. sono passate due settimane abbiamo sollecitato la Signora nel venire a ritirare il notebook, ma non vuole venire vorrei sapere:
1. come dobbiamo comportarci (le spediamo il notebook a casa..???) se come venditori siamo in difetto??
2. se la signora puo' denunciarci???
3. possiamo fare qualcosa per levarci questo problema . visto che per andare in contro alla cliente(senza scontrino) abbiamo non solo ricevuto minacce ..ma speso soldi per telefonate, fax, spedizioni, ecc...
Siamo dei ragazzi ke con molta affabilita' vogliamo riuscire nel nostro lavoro, siamo un po' scoraggiati perche' non ci aspettavamo un risvolto cosi' , ma giuro siamo molto rispettati da tutti i nostri clienti... questa signora mi sa che nn si e' messa la mano sulla coscienza non capiamo perche' dopo tutto quello che abbiamo fatto la Signora ci tratta cosi' male... poteva vedersela da sola con l'ACER... noi ci siamo fatti in 4 per aiutarla e mi sa' che era meglio non fare niente perche' probabilmente lei voleva dall'inizio prendersela con qualcuno..e' ci siamo capitati noi. Vi ringrazio infinitamente se mi aiutate per favore... perche' non vorrei che le minacce si ritorgano contro di noi... grazie in anticipo... sono un vostro sostenitore. (la mail della mia fidanzata).
Antonella, da Salerno
Risposta ADUC
Non ce ne voglia, ma le associazioni di categoria a cui magari pagate anche l'iscrizione, cosa ci stanno a fare, perche' non vi confortano coi loro consigli? Comunque: lo scontrino non e' un documento necessario per avere la garanzia del venditore, basta una qualunque dimostrazione dell'acquisto, quindi non e' stata una sua gentilezza, ma una sua presa d'atto che quel notebook era stato acquistato presso di voi. Casomai lei avrebbe potuto esigere dalla signora una dimostrazione (con perizia) che quel difetto era di produzione, altrimenti avrebbe potuto rifiutarsi di ottemperare alla garanzia (solo quando il vizio si manifesta entro i primi sei mesi dall'acquisto si da' per scontato che sia di produzione e, casomai, e' il venditore che dovrebbe dimostrare che non e' tale, sempre con perizia). Inoltre, la signora, per questa garanzia, non avrebbe dovuto rivolgersi all'Acer ma esclusivamente a voi, che siete i suoi unici referenti (voi potevate anche riparare il notebook da soli....). La legge (che trovate qui: http://www.aduc.it/dyn/sosonline/schedapratica/sche_mostra.php?Scheda=40777) dice che il venditore, nel caso di vizi di produzione e/o conformita', deve garantire riparazione e solo se questa non dovesse essere tale, sostituire la macchina o rendere indietro i soldi, ma prima di tutto la riparazione... che nel vostro caso sembra che ci sia stata, pur se alla seconda "botta". Per cui voi siete a posto. Comunicate alla signora che puo' venire a ritirare il notebook (magari con una raccomandata A/R, si' che ne resti traccia per una eventuale contestazione) e, se continuate a comportarvi "da signori" (come sembra abbiate fatto finora) crediamo che ve ne avvantaggerete voi e la vostra clientela. I consumatori sono si', legalmente e normativamente, il soggetto debole (per cui vanno tutelati piu' che gli altri soggetti economici), ma sono pur sempre esseri umani con tutti i pregi e le virtu' che tale appartenenza possa comportare... inclusa la saccenteria...
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