Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

14 ottobre 1999
Domanda 14 ottobre 1999
Cara Aduc, sto per comprare una casa da un privato e vorrei che mi aiutassi a risolvere alcuni dubbi prima di fare questo importante passo.
Premetto che l'appartamento è in buone condizioni all'apparenza.

I proprietari mi hanno detto di aver effettuato lavori di ristrutturazione due anni e mezzo fa, rifacendo infissi, impianto elettrico a norma così come l'impianto del gas per acqua sanitaria. Riguardo alla messa a norma però non possono fornirmi alcuna certificazione (dicono) in quanto i lavori son stati fatti da loro amici che non avendo rilasciato fattura non potevano nemmeno dar loro una certificazione. Come posso io verificare la veridicità della cosa? Avevo pensato di avvalermi di tecnici personali ma ovviamente questo avverrebbe dopo aver comprato casa, non potendoli portare a vedere l'appartamento adesso che è occupato dai proprietari. Può essere questa una soluzione? Ed eventualmente sfruttare l'assenza di certificazione per richiedere un prezzo più basso?
Altri dubbi sono rappresentati dal fatto che i signori hanno ristrutturato il bagno mettendo un pavimento nuovo su quello vecchio. questo può voler dire che lo hanno fatto per non cambiare le condutture dell'acqua? (lo stabile risale agli anni 70).
Come posso verificarlo? Posso inoltre chiedere la visione del regolamento condominiale nella parte specifica che riguarda le spese?
Infine sono a conoscenza del fatto che il condominio ha un contenzioso aperto nei confronti di un negozio di fotografie che sta al pian terreno e che si è arrivati in appello. Mi chiedevo se eventuali spese con sentenza sfavorevole per i condomini sarebbero a mio carico o del vecchio proprietario, essendo il contenzioso antecedente al mio prossimo acquisto; e se nella seconda ipotesi (vecchio proprietario) debba io chiarirlo al momento del compromesso.
Approfitto ancora per chiedere questo:
poichè non c'è di mezzo una agenzia immobiliare, se decido di acquistare l'immobile quali sono le cose da fare?
Grazie mille per l'attenzione che vorrai prestarmi!!!!

Risposta ADUC
la certificazione e' indispensabile: senza questa e' inutile che sia stato fatto il lavoro. Pertanto, dovra' essere chiamato un tecnico abilitato che sia disposto a certificare la messa a norma. Puo' darsi che per fare questa dichiarazione pretendano di apportare loro delle modifiche. Di per se' non e' comunque una questione troppo onerosa: basta che sappia che c'e' da farsi fare questa dichiarazione (ed eventualmente qualche piccolissimo lavoretto).
Non e' necessario che lo faccia prima: e' una cosa che puo' fare anche dopo; pero', se le interessa l'abitazione, gli chieda di poter portare un tecnico a vedere. A seconda del tipo di lavoro che e', la questione certificazione e' irrisoria e non tale da prevedere riduzioni di prezzo. Se pero' non e' in nessun caso in grado di valutare da se' la situazione allora, onde evitare possibili difficolta', porti il suo tecnico a visionare la messa a terra ed il salvavita, per vedere se ci sarebbe molto -o poco- da fare. Se il lavoro dovesse essere consistente, potra' chiedere una riduzione del prezzo. Faccia pero' conto che l'impianto -senza certificazione- non e' a norma (anche se poi, se hanno detto il vero, in concreto ci saranno da fare poche riparazioni). Lei ha il diritto di visionare tutti i documenti relativi. La questione del contenzioso deve essere risolta contrattualmente, altrimenti lei subentra nella sua posizione. Gli accordi devono dunque essere chiari sin dal contratto.
Relativamente ai pavimenti ed agli altri possibili problemi, solo un tecnico puo' rispondere e lei glielo puo' chiedere.
Per il resto, faccia le dovute visure in catasto, in Comune ed in conservatoria (puo' leggere nell'archivio schede quelle che sono le modalita'). Cordiali Saluti,
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