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Cara ADUC

Lettera del consumatore

14 giugno 2007
Domanda 14 giugno 2007
Buongiorno, mi chiamo Stefano. Vi scrivo avere delle informazioni e suggerimenti in merito ad uno spiacevole episodio che mi e' accaduto. Possiedo un'automobile Lancia Ypsilon Multijet acquistata presso la concessionaria "ALA" - sita a CANTU' (Co). In data 11 maggio 2007 ho ritirato, presso la suddetta concessionaria, l'autovettura dal tagliando dei 40.000km , pagando circa 294 euro. Col tagliando sono state sostituite anche le pastiglie freno anteriori. La macchina e' stata poco utilizzata, e solo in citta', per alcune settimane. In data 1 Giugno mi reco per in viaggio in Toscana, durante il tragitto autostradale, la macchina risultava "frenata", ma trovandomi nel bel mezzo di un acquazzone ininterrotto durante tutto il tragitto, ho attribuito erroneamente il fatto ad eventuali pozze d'acqua. Sennonche' durante il viaggio di ritorno, con temperatura piuttosto elevata e sole, la macchina ha cominciato a produrre delle forti vibrazioni, che mi hanno costretto a fermarmi, facendomi scoprire che il freno anteriore sinistro della macchina fumava ed emanava un forte odore di metallo surriscaldato. Questo problema mi ha costretto a numerosissime soste per portare a termine il viaggio di rientro. In data 4 Giugno riporto la macchina presso la concessionaria ALA,dove faccio presente il problema. In un primo momento il meccanico dell'officina tenta di attribuire a me un eventuale scorretto utilizzo dei freni "Hai surriscaldato il dischi", ma quando gli faccio notare che tale surriscaldamento e' avvenuto in autostrada si convince che non posso essere stato io. Mi viene detto che la macchina verra' smontata e controllata, e che mi chiameranno per dirmi che cos'ha. Non vengo richiamato, quindi decido di chiamare io in data 5 Giugno, e mi sento dire che hanno ordinato la pinza freno anteriore, che non puo' essere un problema legato all'utilizzo, ma qualcosa di "anomalo". Mi dicono di aspettare il perito e che mi richiameranno loro. Non mi chiamano, chiamo io venerdi' 8 per sapere se posso andare a ritirare la macchina, mi rispondono positivamente. Mio padre ritira la macchina per me, mi informa che dovro' pagare circa 150€ per la pinza, in quanto con la garanzia scaduta, Lancia non risponde piu' del pezzo. Pero' la concessionaria mi viene incontro non facendomi pagare la manodopera Sabato 9 giugno durante una frenata di emergenza in autostrada la macchina si scompone vistosamente verso sinistra, costringendomi ad una manovra di recupero molto pericolosa vista la velocita' (120km/h) e il traffico del momento. Sono costretto a tornare a casa, in quanto non piu' fiducioso della sicurezza del mezzo. Effettuo alcune frenate a velocita' molto piu' moderata e scopro che la macchina per ogni frenata decisa "tira" a sinistra. Nella mattinata dell'11 giugno telefono nuovamente all'officina della concessionaria ALA, dove il responsabile mi passa telefonicamente il meccanico che ha fatto il lavoro. Faccio presente al meccanico il problema della macchina, facendogli notare che la macchina e' pericolosa, e che forse andava provata meglio prima di riconsegnarmela. Suddetto meccanico, molto arrogantemente mi risponde che non sono io che devo dirgli quello che deve fare, che non ha bisogno che io gli insegni il suo mestiere, e ribatte che lui la macchina l'ha provata e andava bene. Io faccio notare che se l'avesse provata si sarebbe accorto che la macchina "tirava" a sinistra. A questo punto il meccanico si mette a urlarmi per telefono che io non sono nessuno e che lui il lavoro lo fa come dice lui. A quel punto ho riattaccato il telefono. Le mie domande sono:
a) posso rifiutarmi di pagare il lavoro, in quanto fatto male e non attribuibile a me?
b) C'e' modo di dimostrare che il problema si e' verificato a seguito della sostituzione delle pastiglie freno?
c) c'e' possibilita' di richiedere io i danni a loro per i lavori fatti "male"?
Grazie.
Stefano, da Cantu'

Risposta ADUC
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