Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
11 giugno 2007
Ho acquistato una macchina nuova a meta' febbraio e ho dato dentro il mio usato del 2002 che alla consegna faceva un rumore strano e il concessionario mi ha detto che doveva verificarla. Mancava l'olio che non era segnalato da alcuna spia, pertanto si pensava a problemi al motore. Gli ho dato il tempo di fare tutte le verifiche (che probabilmente non hanno fatto, non lo so!!!): hanno aggiunto olio e hanno detto che era tutto ok. E' passato altro tempo: infatti sono andata a firmare i documenti di passaggio della mia vecchia auto dopo circa 3/4 settimane dalla consegna di quella nuova (pertanto hanno avuto il tempo di fare tutte le verifiche che volevano!!!). Qualche giorno fa mi e' arrivata una fattura inerente quell'auto di Euro 1.300 ca. per aver cambiato bronzine e non so cos'altro del motore che probabilmente era fuso (a loro detta quando li ho contattati). Dicono di aver venduto l'auto e il giorno successivo il cliente gliela ha riportata. Possono chiedermi questi soldi a tanta distanza dalla vendita da parte mia nei loro confronti? Sono passati piu' di 3 mesi. Per la risposta non usare la mail da cui sto scrivendo. Grazie.
Valentina, da Milano
Valentina, da Milano
Risposta ADUC
Lei ha venduto un'auto usata e chi l'ha acquistata ha verificato, al momento dell'acquisto, che gli andava bene cosi' com'era. Non solo, ma siccome c'erano dei problemi, il suo acquirente e' intervenuto direttamente e le ha detto che la macchina era funzionante e percio' la acquistava. Il suo rapporto con questo acquirente e' terminato nel momento dell'acquisto (in teoria lei avrebbe potuto vendere anche un auto-rottame e a questo acquirente gli stava bene... figurarsi nel suo caso). Con queste motivazioni intimi a questo azienda di emetterle nota di credito entro 15 giorni perche' lei non c'entra nieente con quella fattura e li minacci, in caso contrario, di adire le vie legali. Deve cio' metterlo in mora. Qui le istruzioni: clicca qui
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