Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
11 giugno 2007
Ho comprato un mobile per la cucina presso Mythos design di Ferrara, il quale mi e' stato consegnato non conforme all'ordine firmato. Lunedi', dopo due mesi dalla consegna e una serie interminabile di solleciti telefonici, ho spedito un fax mettendovi in copia per dare piu' forza alla protesta e dando oggi come data ultima per proporre una soluzione. Visto che non ho ancora ricevuto nessuna chiamata, mi vedro' costretto a mandare una raccomandata di messa in mora. Visto la completa mancanza di volonta' del venditore, ritengo probabile che dovro' arrivare a rivolgermi alle autorita' competenti. Nel caso si giunga al giudice di pace, ho i seguenti dubbi:
1. Nella scheda della messa in mora, scrivete che si deve minacciare le vie legali "CON BENEPLACITO DI SPESE E DANNI", in un caso come il mio come si quantificano spese e danni? Io, a parte il malessere di dover sopportare il sopruso del venditore, non ho sostenuto spese (se non telefoniche.). D'altra parte non mi sembra corretto che il venditore, se si arriva al giudice di pace, possa cavarsela senza dover pagare nulla per il problema causato. Come si quantificano i danni morali?
2. Se il venditore mi propone uno sconto per il valore inferiore dell'oggetto consegnato, posso rifiutare?
3. Posso richiedere il rimborso totale del mobile? Se si, il venditore deve poterlo smontare e riprendere?
Ringraziando anticipatamente per la risposta, vi allego il testo del fax inviato, che diventera' anche la lettera di messa in mora (ovviamente cambiando le date): "Buongiorno, sono veramente indignato dal comportamento che state tenendo nei miei confronti.
Ho comprato un mobile per la cucina il giorno 13 marzo 2007. Alla consegna, avvenuta il giorno 5 Aprile scorso, insieme agli operai abbiamo subito constatato che il mobile non era conforme a quanto pattuito nel contratto; in particolare, la cassettiera era sprovvista delle guide "blue motion". Inoltre, non erano presenti i rallentatori per le ante che mi erano stati promessi durante la vendita. Alla mia richiesta di riparazione mi avete risposto che era solo possibile la sostituzione in garanzia della cassettiera, che sarebbe quindi stata subito ordinata e che durante la sostituzione sarebbero stati applicati i rallentatori. Ad una mia richiesta di informazioni avvenuta dopo diversi giorni, mi avete risposto che il pezzo era arrivato, ma che avrei dovuto pazientare qualche giorno per via di un vostro impegno ad una fiera. Cosi' ho fatto, ma da quel momento in poi ogni comunicazione nei miei confronti e' stata interrotta, a tutti i miei innumerevoli solleciti mi e' sempre stato risposto "Vi faremo sapere": non una volta avete ritenuto di chiamarmi per propormi la risoluzione al problema. E' stato tenuto questo comportamento fino a quando finalmente sono riuscito ad avere un appuntamento per martedi' 29 maggio, al quale non solo non si e' presentato nessuno, ma non mi avete neanche chiamato: ne' per avvertirmi il giorno stesso, ne' tanto meno per giustificare l'avvenuto nei giorni seguenti. La spiegazione mi e' stata data solo il venerdi' successivo, in seguito ad una mia ennesima chiamata di sollecito. La questione e' diventata insostenibile e non sono piu' disponibile ad aspettare altro tempo inutilmente, quindi, nonostante i miei sforzi per sollecitare la soluzione da voi dovuta, vi rendo noto che se entro mercoledi' 6 giugno 2007 non avro' una vostra chiamata che mi prospetti una soluzione accettabile, agiro' legalmente nei vostri confronti, con sensibile aggravio di spese."
1. Nella scheda della messa in mora, scrivete che si deve minacciare le vie legali "CON BENEPLACITO DI SPESE E DANNI", in un caso come il mio come si quantificano spese e danni? Io, a parte il malessere di dover sopportare il sopruso del venditore, non ho sostenuto spese (se non telefoniche.). D'altra parte non mi sembra corretto che il venditore, se si arriva al giudice di pace, possa cavarsela senza dover pagare nulla per il problema causato. Come si quantificano i danni morali?
2. Se il venditore mi propone uno sconto per il valore inferiore dell'oggetto consegnato, posso rifiutare?
3. Posso richiedere il rimborso totale del mobile? Se si, il venditore deve poterlo smontare e riprendere?
Ringraziando anticipatamente per la risposta, vi allego il testo del fax inviato, che diventera' anche la lettera di messa in mora (ovviamente cambiando le date): "Buongiorno, sono veramente indignato dal comportamento che state tenendo nei miei confronti.
Ho comprato un mobile per la cucina il giorno 13 marzo 2007. Alla consegna, avvenuta il giorno 5 Aprile scorso, insieme agli operai abbiamo subito constatato che il mobile non era conforme a quanto pattuito nel contratto; in particolare, la cassettiera era sprovvista delle guide "blue motion". Inoltre, non erano presenti i rallentatori per le ante che mi erano stati promessi durante la vendita. Alla mia richiesta di riparazione mi avete risposto che era solo possibile la sostituzione in garanzia della cassettiera, che sarebbe quindi stata subito ordinata e che durante la sostituzione sarebbero stati applicati i rallentatori. Ad una mia richiesta di informazioni avvenuta dopo diversi giorni, mi avete risposto che il pezzo era arrivato, ma che avrei dovuto pazientare qualche giorno per via di un vostro impegno ad una fiera. Cosi' ho fatto, ma da quel momento in poi ogni comunicazione nei miei confronti e' stata interrotta, a tutti i miei innumerevoli solleciti mi e' sempre stato risposto "Vi faremo sapere": non una volta avete ritenuto di chiamarmi per propormi la risoluzione al problema. E' stato tenuto questo comportamento fino a quando finalmente sono riuscito ad avere un appuntamento per martedi' 29 maggio, al quale non solo non si e' presentato nessuno, ma non mi avete neanche chiamato: ne' per avvertirmi il giorno stesso, ne' tanto meno per giustificare l'avvenuto nei giorni seguenti. La spiegazione mi e' stata data solo il venerdi' successivo, in seguito ad una mia ennesima chiamata di sollecito. La questione e' diventata insostenibile e non sono piu' disponibile ad aspettare altro tempo inutilmente, quindi, nonostante i miei sforzi per sollecitare la soluzione da voi dovuta, vi rendo noto che se entro mercoledi' 6 giugno 2007 non avro' una vostra chiamata che mi prospetti una soluzione accettabile, agiro' legalmente nei vostri confronti, con sensibile aggravio di spese."
Risposta ADUC
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