Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 giugno 2007
Domanda 9 giugno 2007
Qualche mese fa mi sono sorti alcuni dubbi sulla modalita' di conteggio che mi applica la societa' dell'acqua - GAIA SpA - Con pazienza mi sono messa a studiare come funzionava il meccanismo del consumo presunto applicato alle fasce tariffarie. Dato che sono una persona che nel lavoro e' abituata a calcolare al centesimo i costi aziendali per l'azienda per la quale lavoro, una domenica ho deciso di tornare in ufficio e con gli strumenti li' presenti mi sono messa a ripassare tutte le fatture che GAIA mi ha inviato in questi anni. Per chiarezza preciso che mi sono costruita "ad hoc" dei semplici fogli di calcolo di Excel con tutte le formule che mi servivano. Il problema nasce nell'applicazione delle tariffe di fascia superiore ad un dato consumo annuo applicate ai consumi presunti presenti in ogni fattura. Infatti GAIA ritiene che possa e debba procedere alla lettura del contatore solo una volta l'anno (e non due come invece la norma prevede) e lo fa non in data precisa (che so, il 25 Settembre di ogni anno). Tra mille difficolta' di comprensione dei ragionamenti di GAIA per le fatturazioni, alla fine della mia ricerca e' emerso che per il primo anno in cui GAIA ha gestito la mia utenza, mi e' stata applicata la tariffa di fascia B per un certo numero di mc consumati in via presuntiva oltre il massimo di quelli consentiti per l'applicazione della tariffa di fascia A; tra quelli da GAIA calcolati come presunti e quelli invece effettivi, alla fine dei conteggi mi spettava un ulteriore rimborso di euro 7,49 che ho regolarmente richiesto (con A/R) documentadolo con la ricerca che avevo svolto traendo i dati dalle fatture che GAIA mi aveva inviato nel corso del tempo. Naturalmente non sono stata degna neanche di risposta. Nel frattempo ho sollecitato GAIA (anche con forti minacce) a procedere ad una lettura immediata e conseguente fattura di conguaglio a tale lettura; cio' perche' nel frattempo che perdevo le domeniche a conteggiare e richiedere rimborsi, con una ulteriore fattura GAIA mi applicava la tariffa di fascia B per un numero spropositato di mc superiore al massimo per l'applicazione di fascia A. Non e' per i 7 euro (li ho gia' ripresi tra telefonate e A/R). Non mi va di essere presa in giro. Inoltre pongo una semplice riflessione: GAIA gestisce le utenze acqua di quasi tutte le provincie della Toscana; calcolate voi quanto viene a euro 7 per ogni utenza per ogni anno. Solo nel mio comune saranno circa 22.000 che (se la matematica non e' un'opinione) totalizza euro 154.000,00 per un anno. Ora la domanda: cosa posso fare per far si' che GAIA mi conteggi i consumi effettivi nell'anno solare; cosa posso fare per far si' che mi fatturi solo i consumi effettivi e non i presunti; cosa posso fare per riavere indietro i miei euro 7,00; cosa posso fare per difendermi da queste prepotenze? Grazie infinite.
Cinzia, da Torre del Lago Viareggio/Lucca

Risposta ADUC
La ringraziamo della sua segnalazione, che sara' pubblicata sul nostro sito tra le lettere di Cara Aduc. La questione "acqua" viene gestita localmente, come forse gia' sapra', e dettano legge gli AATO locali. Le consigliamo di verificare sia il suo specifico contratto, quindi, sia la carta dei servizi dell'AATO competente, per capire se il gestore in questione possa essere oggetto di contestazione (messa in mora con successivo tentativo conciliativo) od addirittura di segnalazione. Questi gli indirizzi: clicca qui
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