Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
8 marzo 2001
Ho ricevuto la cartella esattoriale dal comune di Salerno riguardo la tassa sullo smaltimento dei rifiuti anno 2001.
In relazione a tale anno mi viene richiesto la tassa per l’abitazione dove attualmente risiedo(di mia proprieta’) e la tassa di un'altra abitazione dove ho abitato circa 6 anni fa (in fitto). Importante: le tasse si riferiscono al 2001...
Faccio presente che a suo tempo ho fatto regolare cambio di residenza (ed inoltre alla vecchia abitazione ho sempre pagato la tassa sullo smaltimento rifiuti).
In relazione a tale anno mi viene richiesto la tassa per l’abitazione dove attualmente risiedo(di mia proprieta’) e la tassa di un'altra abitazione dove ho abitato circa 6 anni fa (in fitto). Importante: le tasse si riferiscono al 2001...
Faccio presente che a suo tempo ho fatto regolare cambio di residenza (ed inoltre alla vecchia abitazione ho sempre pagato la tassa sullo smaltimento rifiuti).
Risposta ADUC
Ha omesso la comunicazione di cessazione all’Ufficio Tarsu (e questo, e' un errore che non doveva fare).
Ne consegue, che effettivamente sarebbe obbligato nei confronti del Comune: nel caso specifico, riteniamo che l’obbligo da parte sua consista nel pagare un’ Eventuale sanzione -se richiesta- circa l’omissione compiuta, ma che -considerato il fatto che era solo in affitto ed a fronte di un totale silenzio per i 5 anni precedenti- dovrebbe consentire facilmente di contestare la tassa adesso richiesta, dimostrando di non avere titolo al pagamento.
Potrebbe ricorrere -per la vecchia abitazione e basta, ovviamente- entro 60 gg in commissione provinciale tributaria, chiedendo sospensione ed annullamento dell’atto, allegando tutti i documenti necessari a dimostrare la mancanza di titolarita' -inviando l’atto al Comune e presentandolo in Commissione. Tuttavia, se risolvesse informalmente il problema con il Comune senza ricorrere in giudizio, sarebbe meglio.
Ne consegue, che effettivamente sarebbe obbligato nei confronti del Comune: nel caso specifico, riteniamo che l’obbligo da parte sua consista nel pagare un’ Eventuale sanzione -se richiesta- circa l’omissione compiuta, ma che -considerato il fatto che era solo in affitto ed a fronte di un totale silenzio per i 5 anni precedenti- dovrebbe consentire facilmente di contestare la tassa adesso richiesta, dimostrando di non avere titolo al pagamento.
Potrebbe ricorrere -per la vecchia abitazione e basta, ovviamente- entro 60 gg in commissione provinciale tributaria, chiedendo sospensione ed annullamento dell’atto, allegando tutti i documenti necessari a dimostrare la mancanza di titolarita' -inviando l’atto al Comune e presentandolo in Commissione. Tuttavia, se risolvesse informalmente il problema con il Comune senza ricorrere in giudizio, sarebbe meglio.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti