Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
7 giugno 2007
Ho bisogno di qualche suggerimento. Cerco di essere sintetico. Mio padre (3 figli) possiede un appezzamento di terreno su cui io intendo realizzare un edificio con due appartamenti. Ho commissionato, a mie spese, ad uno studio tecnico il progetto che e' stato approvato ed e' prossimo il rilascio della concessione edilizia. Io non possiedo alcuna proprieta', ma lavoro a 200km di distanza dove ho il domicilio (in affitto). I quesiti: (1) Successione o compravendita? Il prossimo step e' la mia acquisizione del terreno. Il valore dell'appezzamento e' prossimo al 10% del volume complessivo dei beni di mio padre. Con i fratelli abbiamo raggiunto un'intesa verbale in cui congeliamo il valore stimato del terreno che in futuro sara' tenuto conto. In linea di massima saremo orientati (per spendere meno e su consiglio del notaio) a fare una successione seguita da una scrittura privata con i fratelli in cui mettiamo in chiaro le cose. Qualcuno, pero', mi consiglia una compravendita; anche per non aver problemi nel vendere -in futuro- l'immobile. Meglio spendere di piu' ed essere tranquilli? (2) Prima casa? Visto che non ho la necessita'/possibilita' di abitare presso l'edificio che intendo costruire e per non avere difficolta' nell'affittarlo o venderlo pensavo di non dichiararlo prima casa. In tal caso, se dovessi acquistare -in futuro- un'altro appartamento in cui abitare posso usufruire delle agevolazioni per la prima casa? (3) Gli oneri di urbanizzazione dovrebbero ammontare a circa 10.000 euro. Ho provato a cercare su internet per capire quando puo' costare una fideiussione per ottenere la dilazione (4 rate semestrali) ma non ho trovato niente. Meglio le assicurazioni o le banche? (4) Il fabbricato sara' in aderenza con uno stabile di un'altra ditta. Se durante i lavori l'impresa dovesse cagionargli dei danni a chi spetta la responsabilita'? Conviene che mi cauteli con una polizza assicurativa? Mi rendo conto che le domande sono tante e non prettamente pertinenti ad una associazione di consumatori. Al limite mi accontenterei di sapere a quali figure professionali rivolgermi per avere risposta alle mie domande. Sarei orientato per andare al commercialista, ma non sono proprio convinto al 100%. Vi ringrazio per l'attenzione.
Rocco
Rocco
Risposta ADUC
1 - il notaio ci sembra che l'abbia ben consigliata dal punto di vista economico. Ovviamente se l'armonia attuale tra fratelli restera' tale in futuro per qualunque uso vogliate fare di questa casa.
2 - si', se sara' in un Comune diverso da quello in cui e' ubicata questa casa (qui le norme: clicca qui) e ovviamente se sulla casa attuale non avra' applicato le agevolazioni prima casa.
3 - in linea di massima meglio le banche, ma dipende anche da cosa trova sul mercato e le sue esigenze nello specifico (tempi e costi).
4 - la responsabilità' sara' dell'impresa, ma il danneggiato si rivolgera' a lei che poi dovra' rifarsi sull'impresa. In questa logica valuti l'utilita' o meno di un'assicurazione.
2 - si', se sara' in un Comune diverso da quello in cui e' ubicata questa casa (qui le norme: clicca qui) e ovviamente se sulla casa attuale non avra' applicato le agevolazioni prima casa.
3 - in linea di massima meglio le banche, ma dipende anche da cosa trova sul mercato e le sue esigenze nello specifico (tempi e costi).
4 - la responsabilità' sara' dell'impresa, ma il danneggiato si rivolgera' a lei che poi dovra' rifarsi sull'impresa. In questa logica valuti l'utilita' o meno di un'assicurazione.
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