Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

6 giugno 2007
Domanda 6 giugno 2007
Ho stipulato un preliminare di compravendita versando una caparra confirmatoria tra privati con l'assistenza di una agenzia immobiliare. Il rogito notarile dovra' essere fatto entro il 15 luglio 2007. Premetto che nel preliminare il venditore garantisce che l'immobile verra' trasferito all'atto del rogito libero da trascrizioni ed iscrizioni pregiudizievoli, libero da ipoteche, pesi, gravami in genere, oneri fiscali di qualsiasi specie nonche' la sua conformita' alla normativa urbanistica o ai provvedimenti amministrativi di costruzione e in genere l'inesistenza di opere, fatti o cambiamenti per i quali fosse necessario il rilascio di un provvedimento amministrativo e in genere l'inesistenza di opere condonabili. Dopo la stipula facendo una verifica presso la conservatoria ho scoperto che sull'immobile grava una domanda giudiziale fatta dai proprietari confinanti dell'immobile che devo comprare per presunte irregolarita' fatte dal venditore nella realizzazione di opere di ristrutturazione. Viene contestato il rispetto delle distanze, il venditore conferma di aver fatto tutto nel rispetto delle leggi ed in effetti ci sono tutti i permessi nonche' abitabilita' e quant'altro. L'udienza per la discussione si terra' subito dopo la scadenza dell'ultimo giorno utile per il rogito e comunque si prevedono tempi relativamente lunghi per la soluzione del problema. Ho dichiarato la mia disponibilita' di acquistare ugualmente l'immobile con la clausola che venga trattenuta dal notaio un importo congruo a garanzia del buon fine contenzioso. Il venditore non ne vuole sapere e questo suo atteggiamento mi crea gravi difficolta' perche' legata a questa compravendita c'e' la vendita della mia casa la richiesta di un mutuo ecc. Sono nelle condizione di chiedere il doppio della caparra versata? Vi ringrazio. Cordiali saluti.
Stefano, da Piacenza

Risposta ADUC
Crediamo che lei abbia il diritto di recedere trattenendo il doppio della caparra, dal momento che non sono stati rispettati i patti posti nel preliminare. Il tutto se, alla data del rogito il contenzioso non abbia risolto interamente i problemi.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →