Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
6 giugno 2007
Cara Aduc, la RAI mi perseguita con ingiunzioni di pagamento del canone, premetto che la mia situazione e' cosi' disposta: io e la mia famiglia coabitiamo con mio padre in un unico immobile, e unico numero civico, il quale (padre) e' intestatario dell'abbonamento, la motivazione di cio' e' che mio padre ha bisogno di assistenza, ma di fatto abbiamo lo stato di famiglia separato con un unico apparecchioTV. Dopo aver ricevuto 2 lettere con l'invito a stipulare un nuovo abbonamento, ne ho ricevuta una terza con delle minacce esplicite di ricorrere alla riscossione coatta. A tal punto ho inviato un raccomandata alla agenzia delle entrate di Torino, e alla sede RAI di Bologna con la descrizione dettagliata della situazione familiare sopra descritta. A distanza di 1 anno non ho ricevuto risposte al riguardo, vi chiedo quali provvedimenti in merito potra' prendere l'amministrazione nei miei confronti, e se ci saranno come posso reagire a questo illecito amministrativo vero e proprio nei confronti di un cittadino onesto! Certo di una vostra risposta, resto in fiduciosa attesa. Distinti saluti.
Alberto, da Renazzo
Alberto, da Renazzo
Risposta ADUC
Non e' un illecito amministrativo, in quanto si paga un solo canone solo quando si appartiene allo stesso nucleo familiare (stato di famiglia). Questo non e' il suo caso. Eventualmente la Rai, dopo averle inviato una cartella esattoriale, potrebbe giungere a pignorare i suoi beni, a porre un fermo amministrativo sulla sua automobile, etc. A quel punto potra' fare ricorso avverso i provvedimenti presso il giudice amministrativo, con avvocato.
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