Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
6 giugno 2007
Gentilissimo Consulente dell'Aduc ho acquistato a meta' gennaio di quest'anno un piccolo appartamento in un ex-residence che mi sta dando alcuni problemi. L'amministratore del condominio mi ha inviato, per gli esercizi 2005 e 2006 un pagamento a comunicazione, e dall'assemblea condominiale, sono venuto a sapere che il condominio versa in una grave situazione debitoria, per un totale di circa 850000 euro verso i fornitori di servizi. Rapportato alla mia quota millesimale questo debito corrisponde a circa 3000 euro. Il contratto d'acquisto che ho stipulato in gennaio mi protegge in 2 "proprieta' e possesso sono trasferiti con oggi e in virtu' del presente per tutti gli effetti utili ed onerosi". E inoltre che "la parte venditrice garantisce la piena e libera disponibilita' di quanto venduto e l'inesistenza di iscrizioni e trascrizioni pregiudizievoli, oneri, censi e pesi". La parte venditrice, da me interpellata circa il pagamento a consuntivo sarei orientato a chiudere la faccenda. Qualora cio' non avvenisse, come comportarmi? Devo pagare e poi rivalermi legalmente? O meglio aspettare e non pagare una somma che ritengo assolutamente non dovuta? Qualora dovessi intraprendere un'azione legale, potrei estendere la richiesta anche al 3000 euro relativa ai debiti pregressi del condominio? E in ogni caso che probabilita' avrei di vedere riconosciuti in concreto i miei diritti? Grazie per l'attenzione e cordiali saluti.
Giuseppe, da Milano
Giuseppe, da Milano
Risposta ADUC
Il contratto e' esplicito, per cui tutti i debiti che erano tali prima dell'acquisto sono a carico del vecchio proprietario, su cui si potra' valere, in mancanza di disponibilita' bonaria, a partire da una messa in mora: clicca qui
Nei confronti del condominio invece, lei e' il loro l'interlocutore economico per l'anno in cui ha fatto l'acquisto e per quello precedente, quindi 2007 e 2006, mentre per i periodi precedenti il condominio dovra' rifarsi direttamente sul vecchio proprietario. E' evidente, infine, che quanto lei paghera' al condominio che era di spettanza del vecchio proprietario, lo potra' pretendere da quest'ultimo con la medesima messa in mora di cui sopra.
Nei confronti del condominio invece, lei e' il loro l'interlocutore economico per l'anno in cui ha fatto l'acquisto e per quello precedente, quindi 2007 e 2006, mentre per i periodi precedenti il condominio dovra' rifarsi direttamente sul vecchio proprietario. E' evidente, infine, che quanto lei paghera' al condominio che era di spettanza del vecchio proprietario, lo potra' pretendere da quest'ultimo con la medesima messa in mora di cui sopra.
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