Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

4 giugno 2007
Domanda 4 giugno 2007
Io sottoscritta Gilda, in data 17/05/07, a seguito di un furto del portafogli con carta bancomat e carta di credito, clonata dalla quale mi sono stati sottratti 1650,00 euro, (consegnato copia della denuncia all'uff. postale), ho prelevato, per precauzione, con un assegno postale dal mio cc la somma di 20.000,00 euro e versati nel libretto di risparmio postale nominativo ordinario intestato a me e mia figlia minore, aperto presso succitata succursale in data 28/02/2003. In data odierna, mi sono recata nuovamente presso l'ufficio postale per rimettere detta somma nel mio conto corrente (dovevo effettuare dei pagamenti urgenti) ma, l'operatrice mi comunica inizialmente che, non posso movimentare detta somma, poi che ne posso movimentare solo 10.000,00 euro, poi 5.000,00 e alla fine, non essendo la direttrice in ufficio, mi viene detto dalla sostituta di tornare domani per parlare con la direttrice. A tutt'oggi, mi ritrovo a non poter adempiere al pagamento, a dover tornare nuovamente domani presso l'ufficio postale in quanto le operatrici presenti non mi hanno saputo dare nessuna indicazione. Premetto di aver prelevato anche altre somme dagli altri libretti e dei miei figli, sempre senza alcun problema. Chiedo quindi, chiarimenti sulla procedura da seguire per poter movimentare la somma di cui ho bisogno, non avendo trovato, sulla normativa, nulla che impedisca la mia richiesta.
Gilda, da Roma

Risposta ADUC
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