Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

4 giugno 2007
Domanda 4 giugno 2007
Spett.le Aduc. Vi ringrazio per l'aiuto che mi avete dato ad alcune domande che vi ho posto, ora Vi devo proprio chiedere un GROSSO e IMPORTANTE consiglio su questa situazione che qui di seguito cerco di spiegarVi. Il 28/12/2006 ho acquistato una villetta bifamigliare nel comune di COLICO (LC) direttamente da un impresa costruttrice parlando e contrattando direttamente con il costruttore. Sono entrato nell'abitazione il giorno 24/02/2007 (terminati lavori di finitura della casa da parte dell'impresa) e ho ricevuto regolare residenza il giorno 24/04/2007. Consapevole fin dall'inizio che la casa ha una biologica (condivisa con altre due villette dello stesso complesso) e non e' collegata alla rete fognaria in quanto la rete comunale delle fogne passa ad una distanza di 100 mt., (la mia casa insieme ad altre casette e' su strada privata), e con la spiegazione dell'impresario che di problemi non ce ne sono in quanto la biologica oltretutto e' a fondo perso e noi confiniamo con dei prati, NON mi sono mai posto il problema, che invece ieri parlando con un mio vicino mi ha sollevato:
1) A quanto pare l'impresario e' stato molto superficiale nella cosa infatti quando sono iniziati i lavori di costruzione delle casette (FINE 2005) il Comune era gestito da una giunta molto (passatemi questo termine) "compiacente" con questo impresario e quindi deve aver fatto passare la richiesta della biologica oltretutto senza tenuta stagna ma a fondo perso, ora pero' la giunta e' cambiata e quindi se il comune dovesse obbligarmi a collegarmi alla rete fognaria le spese di questo allacciamento sono a mio carico!!??!!! Non ritengo corretto in quanto tale eventuale onere dovrebbe gravare sull'impresa che sapeva fin dall'inizio che prima o poi tale problema poteva essere sollevato dai geometri del comune!! Quindi Vi chiedo, per favore, visto che fin ora nessuno del Comune e' venuto a sollevare tale problema e visto che e' solo 5 mesi che ho acquistato la casa, se posso tutelarmi in anticipo muovendomi in modo che se tale situazione si verificasse gli oneri di tale allacciamento ricadano (come io credo sia corretto) sull'impresa stessa e che possa mettermi cosi' al riparo di un eventuale onere di allacciamento alla fognatura comunale causato a questo punto da una superficialita' e da una negligenza da parte dell'impresa costruttrice.
2) inoltre ho verificato (questa e' stata un mia dimenticanza in fase di acquisto e per questo mi do del coglione!!!) che non c'e' il contatore dell'acqua quindi come CAVOLO fara' il comune ad addebitarmi l'acqua? Posso a questo punto obbligare quel INCOMPETENTE dell'impresario a mettere a sue spese il contatore? VI PREGO ASPETTO FUDICIOSO UNA VS. URGENTE RISPOSTA e VI RINGRAZIO INFINITAMENTE per l'aiuto.
Franco

Risposta ADUC
Per entrambe le questioni dovrebbe prima di tutto verificare cosa c'e' scritto in contratto, perche' in teoria e pratica le puo' essere anche venduta una casa con una fossa biologica a fondo perso e senza contatore dell'acqua. Per la fossa biologica, se non ci fosse scritto nulla di rilevante da impugnare, se lei ha la certezza che quel tipo di fossa non puo' essere li' in quei termini perche' le norme comunali (che non siano state cambiate dopo il suo acquisto) non lo consentono, potrebbe intimare al costruttore di porvi rimedio tramite una messa in mora: clicca qui
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