Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
4 giugno 2007
Innanzitutto vi faccio i complimenti per il sito, molto esauriente in ogni sezione. Ora espongo il mio problema ho un contratto di fornitura ENIGAS e fino a dicembre 2006 fornitura e pagamenti sono stati regolari. Visto che temporaneamente non viviamo in quell'abitazione chiudiamo il rubinetto del gas (ma non sospendiamo la fornitura per motivi di un ritorno a breve nell'abitazione) ultima lettura da parte del tecnico è di 14306 metri cubi , il 21/12/2006 comunichiamo l'autolettura che è sempre 14306 metri cubi ed è stata acquisita. A gennaio 2007 arriva la fattura con metri cubi 14353 che paghiamo regolarmente anche se di sono 47 metri cubi in più.Il 14/02/07 comunichiamo l'autolettura pari a 14306 metri cubi (il contatore è fermo in quanto la casa non è abitata) che è stata acquisita regolarmente. Comunichiamo per sicurezza un'altra autolettura il 13/03/2007 sempre di 14306 metri cubi e telefoniamo al servizio clienti per precisare che il contatore è fermo,l'operatrice del call center dice che ne prenderà atto per il calcolo delle prossime bollette. Infine il 27/03/2007 mi arriva la bolletta del periodo ottobre 2006 marzo 2007 con 14882 metri cubi presunti e telefono immediatamente al servizio clienti dove l'operatrice con tono molto seccato mi accusa di aver fatto l'autolettura due giorni dopo la data prevista e siccome era già stato fatto un ricalcolo di un fattura precedente devo pagare la somma di 482.20¤ e poi mi verrà scalata sulle prossime fatture. Cosa devo fare? Devo pagare questa cifra riferita ad un consumo virtuale mai effettuato? Faccio presente che tutt'ora 31/05/2007 il contatore segna sempre 14306 metri cubi e la casa non è abitata. E continuo a comunicare sempre le autoletture anche più volte al mese perchè possano capire l'errore. Attendo vostro consiglio. Saluti.
Magda, da mombello Monferrato
Magda, da mombello Monferrato
Risposta ADUC
L'alternativa al pagamento e attendere il rimborso quando verra' fatta una lettura da parte loro, e' contestare l'importo con una messa in mora chiedendo la sospensione degli importi contestati (se non prevista in contratto) (clicca qui) in cui, pero', dovra' rendersi disponibile a fissare un appuntamento perche' possa essere letto da loro il contatore.
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