Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
2 giugno 2007
Salve, cerco di spiegare il piu' brevemente possibile il problema che sto affrontando, non me ne vogliate. Acquisto su un sito di e-commerce un notebook da un rivenditore autorizzato HP. Via via durante l'utilizzo sorgono svariati problemi riconducibili a difetti di fabbricazione, cosi' decido di contattare telefonicamente l'assistenza per esporli. Segue l'apertura di una pratica con i tecnici di HP che tentano di risolvere in vari modi le problematiche; tentativi che mi costringo a ricontattare piu' volte l'assistenza poiche' non sostituiscono alcun effetto. Dopo quindi numerose telefonate il reparto tecnico, sostenendo di non poter richiamare il prodotto per un'analisi diretta, propone di farmi contattare dal settore costumer care per tentare di trovare una soluzione. Il costumer care sostiene parimenti, che i problemi elencati non sono sufficienti ad avviare una procedura di rientro perche' non possono essere considerati dei difetti. Allibito, chiedo spiegazioni riguardo al fatto di aver dovuto contattare numerose volte (ad un numero a pagamento) l'assistenza per tentare di risolvere problemi che ora venivano negati ma ottengo vaghe risposte. Propongo allora di ottenere dichiarazione scritta del fatto che HP italia non riconosceva i problemi descritti nella pratica aperta dall'assistenza, ma mi viene negata. Faccio presente che a norma dell'art. 132 del D.L. 6/9/2005 spetterebbe in ogni caso a loro dimostrare che tali problemi non sussistono (i difetti sono stati denunciati entro sei mesi dall'acquisto ed entro due mesi dalla scoperta), ma sono irremovibili nelle loro decisioni. Scrivo allora raccomandata di messa in mora al venditore (come da vostro modello) esponendo tutti i fatti elencati e concedendo 30gg per risolvere la questione attraverso o la sostituzione del prodotto o il risarcimento della somma pagata, considerato che HP era fermamente decisa a non visionare il notebook. Ad oggi, scaduti i termini, non ho ricevo nessuna risposta ufficiale, ma solo una mail in cui il venditore si offre di fare da tramite con HP in quanto non dispone di un centro di assistenza proprio (salvo riservarsi il diritto di addebitarmi eventuali oneri e di escludere qualsiasi responsabilita' riguardo ritardi nelle eventuali riparazioni). Quindi vi chiedo, devo sottostare alla richiesta del venditore che si offre di fare da intermediario con HP (ma HP l'ho gia' contattata di persona! era scritto nella raccomandata) o posso adire le vie legali? Grazie per l'attenzione.
Fabio, da Fermo
Fabio, da Fermo
Risposta ADUC
E' l'ora delle vie legali. Citi in giudizio il rivenditore presso il giudice di pace della sua citta' (anche senza avvocato, se vuole, se si tratta di un importo inferiore ai 500 euro circa).
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