Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
2 giugno 2007
Salve, ecco il problema. Al rientro da un viaggio di lavoro in Spagna durato 4 gg, mi recai presso il parcheggio dell'aeroporto di Torino per il ritiro dell'auto aziendale e, dopo aver debitamente pagato il parcheggio alla cassa automatica con la mia carta di credito (60 euro), mi accorsi che l'auto stessa non partiva piu'. Mi vidi percio' costretta a tentare di spingerla fuori, ma senza risultato. L'addetta del parcheggio mi disse che non potevo portarla fuori dal parcheggio e che avrebbe creato intralcio al passaggio e mi invito' a lasciare l'auto parcheggiata all'interno dello stabile, rimanendo d'accordo che sarei andata nei giorni successivi a ritirarla. Dopo 2 giorni mi recai al parcheggio col carro attrezzi e pagai altre 30 euro di parcheggio; l'addetto alla cassa mi chiese il tagliando d'ingresso (assolutamente necessario, senno' penale di 108 euro) e la ricevuta del pagamento. Al momento non avevo appresso i 2 documenti e rimanemmo d'accordo che sarei tornata nei giorni successivi per la consegna. La sera stessa mi accorsi che il tagliando con banda magnetica era finito in lavatrice, distrutto... ma non la ricevuta del pagamento, conservato nel portafogli. A questo punto mi chiedo: non e' sufficiente dimostrare l'avvenuto pagamento della sosta tramite la ricevuta della macchina automatica? Devo per forza pagare la penale di 108 euro (un furto..). per un'involontaria distruzione del tagliandino di ingresso? Vi ringrazio per una cortese risposta.
Emma, da Cortazzone
Emma, da Cortazzone
Risposta ADUC
Dipende dal regolamento del parcheggio. Tenti di evitare il pagamento bonariamente, se non ci riuscisse, utilizzi una raccomandata ar di messa in mora clicca qui in cui spiega l'accaduto e richiede una liberatoria.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti