Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

13 ottobre 1999
Domanda 13 ottobre 1999
13-ott-99
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Rappresento una società che nell’agosto di quest’anno ha siglato con una concessionaria un ordine di acquisto per un certo numero di autovetture. Durante le trattative è stato esplicitato che condizione essenziale per il perfezionamento di tale compravendita sarebbe stata l’approvazione a nostro favore di un leasing da parte di una società indicataci dalla concessionaria. Il finanziamento non ci è stato approvato (dopo ingiustificate lungaggini) ed ora la concessionaria minaccia di citarci per ottenere l’adempimento coattivo di tale postulato obbligo, inoltre la concessionaria che ha in consegna due nostre autovetture che sarebbero dovute andare in permuta, prospetta di venderle coattivamente in ossequio al postulato diritto di ritenzione che loro spetterebbe  per estensione analogica dell’art. 1152 c.c.  (notoriamente non estensibile per tale via). Si potrebbe eventualmente configurare in loro danno una ipotesi di appropriazione indebita nel caso in cui loro non volessero consegnarci le due autovetture dietro pagamento da parte nostra delle spesi di custodia (come da noi più volte prospettato)??

Risposta ADUC
non possiamo risponderle se non conosciamo il contratto. Sicuramente, (per quanto disonesti possano essere stati) hanno il diritto di pretendere l'esecuzione coattiva del contratto se la condizione relativa all'approvazione del finanziamento non e' specificamente indicata in contratto. Facendo parte di un unico atto contrattuale e' pertanto pienamente comprensibile la loro ritenzione. Pero', potrebbe anche non essere cosi': dipende da che atti ci sono e da che cosa c'e' scritto in essi. E' indispensabile conoscerli.
Cordiali Saluti,
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