Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
29 maggio 2007
Salve mi chiamo Luca. Vi chiedo aiuto riguardo ad un episodio accaduto piu di 5 anni fa. Un amico mi ha parlato dei canapai in svizzera... incuriosito ho approfittato di alcuni giorni di ferie per far visita ad uno dei suddetti. Li', ho acquistato circa 8 grammi di canapa (che producono loro!!) ed ho pensato di portarli a casa per migliorare l odore della camera... ma ahime' mi han fermato e perquisito l'auto. Premetto che non ho mai avuto altri problemi di questo genere e che il quantitativo rispetto a quello che ho potuto constatare attraverso le informazioni trovate in rete e minimo. Infatti la lista dei 1500 (al tempo erano 1500n quelli pescati in fallo) era la maggior parte con quantitativi superiori di molto al mio. allora mi sono tranquillizzato perche' credevo che con cosi poco non avrebbero fatto nulla. invece pochi giorni fa dopo ben 7 anni arrivo' una lettere della pretura di Como con scritto che mi dovro' presentare e giustificare il fatto accaduto... fortunatamente ho incontrato 2 amici che dicono che in teoria il "reato" va prescritto dopo 5 anni. mi hanno gentilmente indicato il vostro sito, cosi' ho deciso di rivelarmi per trovare una soluzione adeguata. purtroppo non dispongo di molti soldi e quindi non potrei permettermi un avvocato... come posso fare?... dovro' partecipare al Sert?? Se mi "ribello" al loro probabile intervento cosa accadra'... perche' insistono con il condannare i consumatori di canapa e li uguagliano ai tossicomani che assumono ben altro!! Tutti sanno che la tossicita' della canapa e' irrilevante... anzi a quanto pare viene utilizzata in omeopatia come disintossicante... io la farei provare anche alla doganiera che aveva la cataratta!!! Grazie per l attenzione... spero che qualcuno possa aiutarmi. Non voglio finire nella trappola che questi imbroglioni hanno generato accusando una pianta per dare potere al petrolio dal quale ricavano miliardi... grazie a presto.
Luca, da Vittorio Veneto
Luca, da Vittorio Veneto
Risposta ADUC
In realta' la convocazione che ha ricevuto e' in qualche modo atto dovuto, dal momento che la detenzione per uso personale e' comunque un illecito amministrativo, ai sensi dell'art. 75 d.p.r. 309/90.
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