Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
26 maggio 2007
In data 06/01/2007 ho comprato presso Dondi salotti a Bologna un divano una poltrona e un pouff spendendo la bellezza di 4.300 euro. In data 15/05/2007 come da accordi ci sono stati consegnati e da subito ho notato che il pouff era troppo grande e che quindi in soggiorno nn ci stava. Dopo 20 minuti ho chiamato il punto vendita e ho parlato con il responsabile spiegandogli il problema. Inizialmente ha cercato di convincermi a tenere il pouff, poi vista la mia insistenza mi ha detto che potevo rinunciare perdendoci il 30%. Io ho detto che nn era un problema perdere dei soldi visto che nn potevo fare diversamente. Il responsabile si e' riservato di richiamarmi in mattinata x spiegarmi come dovevo procedere x la restituzione del pouff. Ma quel giorno non mi ha richiamata e neppure quello successivo, allora io alle ore 18 del giorno dopo ho richiamato e parlato con una ragazza che mi ha riferito che quel giorno il responsabile nn c'era e di andare la con il pouff il giorno 18/05 x restituirlo, anche lei mi ha parlato di una perdita del 30%. Arriva il 18 ed io vado in negozio con il pouff, il responsabile mi accoglie dicendomi di attendere un attimo perche' deve informarsi sulla procedura e sparisce x 10 minuti. Al suo ritorno mi dice che nn puo' riprendere il pouff. Allora io mi arrabbio e chiedo di parlare con la persona con cui ho sentito che parlava lui che pare sia l'amministratore delegato della Salotti Italia srl e preciso anche che in fase di vendita l'amministratore era stato presente (facendoci anche uno sconto). A questo punto l'amministratore arriva e ci dice che x lui e' quasi impossibile rivendere il pouff spiegandomi un sacco di motivi che a me nn interessavano minimamente. Comunque alla fine dice che cerca di venirmi incontro e che entro il 22/05 mi dice se me lo riprende o no facendomi pagare questo famoso 30% di penale... e mi da anche qualche speranza dicendomi che vogliono venirmi incontro. Ad oggi pero' Dondi Salotti risponde alle mie telefonate chiedendomi ancora dei giorni di tempo ed io vorrei sapere se esistono delle leggi che li obbligano ad accettare il mio recesso parziale dal contratto! Sul contratto firmato viene riportato che se il cliente vuole recedere, Salotti Italia puo' decidere se accettare oppure no chiedendo un 30% di penale. Io nn chiedo il rimborso totale (sono 732 euro) ma chiedo solo di poter recedere pagando la penale!!! Vi prego illuminatemi in merito!
Simona, da Bologna
Simona, da Bologna
Risposta ADUC
No, non esistono leggi che obblighino il venditore a rescindere un contratto stipulato presso la sua sede (per il quale il recesso NON e' esercitabile), a meno che la vendita o il bene non siano viziati (difetto di produzione o vizio di conformita'). Quello che conta e' il contratto, quindi la disponibilita' soggettiva del negoziante. Se su di esso l'accettazione del reso e' subordinata all'accettazione del negozio non puo' che rispettare la clausola.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti