Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
6 marzo 2001
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA_TELECOM.............Spett.le ADUC,
nel mese di dicembre, in un punto 187 ho prenotato, lasciando debita caparra di Lit.10.000, il tanto pubblicizzato telefono SIRIO187, usufruendo di un promozione uscita qualche giorno prima.
Facevano parte della promozione, oltre all'importo del telefono stesso, anche una serie di "vantaggi straordinari" quali (e cito testualmente): SMS gratis fino a marzo, servizio "CHI E'" gratis fino a marzo, Tastierina a raggi infrarossi in omaggio e BONUS in bolletta di L.36.000. Quest'ultima voce era seguita nello specifico dalla frase "L'offerta e' valida fino al 31/12/2000".
Allettati soprattutto da quest'ultima abbiamo immediatamente sottoscritto la prenotazione scegliendo tra i tanti anche il colore (NB: i colorati, come il nostro, hanno un prezzo superiore), con la rassicurazione da parte del negoziante (Punto187 -e quindi negozio autorizzato-) e della SIP, che il telefono sarebbe arrivato verso la fine di gennaio.
Gia' all'inizio di febbraio ci siamo attivati per conoscere la sorte del ns. telefono e relativi "vantaggi straordinari" omaggio; la risposta e' stata quella di pazientare, poiche' sarebbero arrivati in breve. Ad una successiva sollecitazione (verso il 15-20 febbraio) ci veniva offerto (se proprio) un telefono bianco, poiche' gli altri non si sapeva quando sarebbero arrivati. Dei colorati infatti non si sapeva la sorte, anche se nel periodo la Telecom ne aveva aumentato la 187gamma.
E veniamo alle note davvero dolenti: oggi, in data 06/03/2001 ho interpellato DIRETTAMENTE il 187 (servizio Clienti Telecom). Dopo aver esaustivamente speigato il mio problema, la gentile e granitica signorina decideva di chiedere lumi alla sua "responsabile attuale". La risposta e' stata che le consegne sarebbero iniziate in "APRILE" (inizio? fine?) e che SOLO se io fossi risultata nella promozione mi sarebbero stati accordati i "vantaggi straordinari" di cui sopra.
Al che ho replicato che, avendo io SOTTOSCRITTO LA PRENOTAZIONE e VERSATO LA CAPARRA in data anteriore al termine della promozione questa mi sarebbe spettata di diritto e che non avrei esitato a ricorre a vie legali per ottenerli. Il contegno e' improvvisamente cambiato e mi e' stato risposto che sicuramente si sarebbe trovato un modo e quindi se avessi insistito avrei potuto ottenere un ristorno corrispondente (e quindi probabilmente erogato ad personam).
In ogni caso mi e' stato chiesto di "portar pazienza" fino ad aprile, e che le cose "in un modo o nell'altro" si sarebbero risolte. Come ultima ratio rimaneva del resto il ritiro della prenotazione con conseguente accredito delle 10.000 nella PROSSIMA bolletta.
Non sto ad allungare ulteriormente (anche se ho tralasciato altre cose interessanti nel dialogo con l'operatrice) un fin troppo prolissa esposizione, ma mi chiedo se possa essere legale tutto cio'; se un cittadino debba sempre e comunque attivarsi per non essere "fregato" e se siano corrette certe promozioni che poi (e l'azienda lo sa) non verranno rispettate.
RICHIESTA_TELECOM.............Spett.le ADUC,
nel mese di dicembre, in un punto 187 ho prenotato, lasciando debita caparra di Lit.10.000, il tanto pubblicizzato telefono SIRIO187, usufruendo di un promozione uscita qualche giorno prima.
Facevano parte della promozione, oltre all'importo del telefono stesso, anche una serie di "vantaggi straordinari" quali (e cito testualmente): SMS gratis fino a marzo, servizio "CHI E'" gratis fino a marzo, Tastierina a raggi infrarossi in omaggio e BONUS in bolletta di L.36.000. Quest'ultima voce era seguita nello specifico dalla frase "L'offerta e' valida fino al 31/12/2000".
Allettati soprattutto da quest'ultima abbiamo immediatamente sottoscritto la prenotazione scegliendo tra i tanti anche il colore (NB: i colorati, come il nostro, hanno un prezzo superiore), con la rassicurazione da parte del negoziante (Punto187 -e quindi negozio autorizzato-) e della SIP, che il telefono sarebbe arrivato verso la fine di gennaio.
Gia' all'inizio di febbraio ci siamo attivati per conoscere la sorte del ns. telefono e relativi "vantaggi straordinari" omaggio; la risposta e' stata quella di pazientare, poiche' sarebbero arrivati in breve. Ad una successiva sollecitazione (verso il 15-20 febbraio) ci veniva offerto (se proprio) un telefono bianco, poiche' gli altri non si sapeva quando sarebbero arrivati. Dei colorati infatti non si sapeva la sorte, anche se nel periodo la Telecom ne aveva aumentato la 187gamma.
E veniamo alle note davvero dolenti: oggi, in data 06/03/2001 ho interpellato DIRETTAMENTE il 187 (servizio Clienti Telecom). Dopo aver esaustivamente speigato il mio problema, la gentile e granitica signorina decideva di chiedere lumi alla sua "responsabile attuale". La risposta e' stata che le consegne sarebbero iniziate in "APRILE" (inizio? fine?) e che SOLO se io fossi risultata nella promozione mi sarebbero stati accordati i "vantaggi straordinari" di cui sopra.
Al che ho replicato che, avendo io SOTTOSCRITTO LA PRENOTAZIONE e VERSATO LA CAPARRA in data anteriore al termine della promozione questa mi sarebbe spettata di diritto e che non avrei esitato a ricorre a vie legali per ottenerli. Il contegno e' improvvisamente cambiato e mi e' stato risposto che sicuramente si sarebbe trovato un modo e quindi se avessi insistito avrei potuto ottenere un ristorno corrispondente (e quindi probabilmente erogato ad personam).
In ogni caso mi e' stato chiesto di "portar pazienza" fino ad aprile, e che le cose "in un modo o nell'altro" si sarebbero risolte. Come ultima ratio rimaneva del resto il ritiro della prenotazione con conseguente accredito delle 10.000 nella PROSSIMA bolletta.
Non sto ad allungare ulteriormente (anche se ho tralasciato altre cose interessanti nel dialogo con l'operatrice) un fin troppo prolissa esposizione, ma mi chiedo se possa essere legale tutto cio'; se un cittadino debba sempre e comunque attivarsi per non essere "fregato" e se siano corrette certe promozioni che poi (e l'azienda lo sa) non verranno rispettate.
Risposta ADUC
Consigliamo di inviare al rivenditore una raccomandata A/R, indicando un termine entro cui provvedere a consegnare il telefono, specificando che passata tale data considerera' risolto il contratto, chiedendo il rimborso di quanto pagato nonche' del danno subito -rivolgendosi al giudice di pace.
Se invece lo vuole comunque, l'impostazione e' la medesima, cambiando pero' la richiesta.
Se invece lo vuole comunque, l'impostazione e' la medesima, cambiando pero' la richiesta.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti