Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
18 maggio 2007
Ho da poco vinto una causa in tribunale contro la mia ex compagna con oggetto un' azione di accertamento paternita' tramite test del DNA. Il giudice del Tribunale di Milano ha pero' imposto, oltre alla data del test, il Centro Medico ove effettuarlo con costi interamente a carico mio pari ad euro 2400 da pagarsi "in contanti" al momento del prelievo. Ho fatto delle ricerche anche con l' aiuto del mio avvocato e pare che tutti i centri interpellati abbiano costi piu' bassi addirittura del 50 % e modalita' di pagamento dilazionate. Comunque il giudice non ha voluto sentire ragioni, affermando che lui decideva come e dove. E' possibile che debba accettare in maniera passiva questo atto di prepotenza, anche appurato quanto questi costi siano "fuori mercato"? Vi prego di fornirmi un consiglio. Grazie.
Raffaele, da Settimo Milanese/Milano
Raffaele, da Settimo Milanese/Milano
Risposta ADUC
E' strano che ci faccia questa domanda visto che e' gia' in causa e il suo avvocato la sta seguendo... se il giudice non vuole accettare altri centri medici (magari dopo che l'avvocato glielo ha chiesto motivando), essendo lo stesso giudice che decide...
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti