Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
6 marzo 2001
6-Mar-01
Subject: diritti del passeggero
Gentili Signori chiedo la Vostra collaborazione nella difesa dei miei diritti di passeggero che sono stati lesi da una compagnia aerea.
Vi illustro brevemente il caso: in data 23/12 avevo prenotato 2 voli con la stessa compagnia olandese:
una prima tratta Firenze /Amsterdam con partenza prevista alle ore 06.50 e arrivo previsto per le 09.00
ed una seconda tratta Amsterdam/Caracas con partenza prevista per le 10.40 e arrivo previsto per le 15.35 ora locale.
Quando mi sono presentata all'aeroporto di Firenze mi hanno detto che l'aereo sarebbe decollato da Pisa in quanto la sera precedente aveva fatto tardi e l'aeroporto di Firenze era chiuso per cui ci hanno portato con un pulmann a Pisa da dove l'aereo e' partito alle ore 8.45 circa ed e' atterrato ad Amsterdam intorno alle 10.50.
Ho perso quindi la coincidenza per Caracas, mi hanno "riprotetto" (come dicono loro) imbarcandomi alle ore 23.40 su un volo per Curacao dove sono arrivata alle 4.15 locali poi alle 5.30 ho preso un volo per Caracas dove sono finalmente giunta alle 6.30 del 24/12.
E non e' tutto in quanto a Caracas dovevo prendere un altro aereo per una citta' venezuelana ovviamente con una compagnia aerea locale, ed avevo gia' comprato il biglietto anche per quella tratta (il mio volo doveva partire alle 17.40 del 23/12).
Essendo arrivata con 15 ore di ritardo, ho dovuto acquistare un altro biglietto con una compagnia aerea diversa che volava quel giorno a quell'ora.
A fronte del ritardo di circa 18 ore con cui sono arrivata alla destinazione finale e del disagio subito, considerando anche che nelle 12 ore in cui sono stata costretta a sostare nell'aeroporto di Amsterdam non ho avuto alcun tipo di assistenza tranne un solo buono pasto del valore di lit.30.000, appena rientrata in Italia ho scritto una raccomandata alla compagnia aerea chiedendo un adeguato risarcimento.
Dopo circa un mese la societa' mi ha risposto proponendomi un voucher da lit.200.000 adducendo come scusante il fatto che, dal momento che la tratta interna venzuelana non era con la loro compagnia (ma la loro compagnia non opera all'interno del Venezuela quindi io non potevo fare il biglietto con loro!), loro non potevano rimborsarmi il biglietto che io sono stata costretta a rifare laggiu' e mi ha inviato una lettera precompilata di liberatoria che io dovrei rispedire se accetto la loro proposta.
A me sembra una proposta del tutto irrisoria visto e considerato che ho pagato per la tratta Firenze/Caracas andata e ritorno circa lit.2 milioni e per la tratta interna venezuelana lit.230.000, aggiungendo a tutto questo le 18 ore di ritardo.
Gentilmente, mi potete dire quali sono i miei diritti in questa situazione e quanto posso effettivamente chiedere come risarcimento?
Subject: diritti del passeggero
Gentili Signori chiedo la Vostra collaborazione nella difesa dei miei diritti di passeggero che sono stati lesi da una compagnia aerea.
Vi illustro brevemente il caso: in data 23/12 avevo prenotato 2 voli con la stessa compagnia olandese:
una prima tratta Firenze /Amsterdam con partenza prevista alle ore 06.50 e arrivo previsto per le 09.00
ed una seconda tratta Amsterdam/Caracas con partenza prevista per le 10.40 e arrivo previsto per le 15.35 ora locale.
Quando mi sono presentata all'aeroporto di Firenze mi hanno detto che l'aereo sarebbe decollato da Pisa in quanto la sera precedente aveva fatto tardi e l'aeroporto di Firenze era chiuso per cui ci hanno portato con un pulmann a Pisa da dove l'aereo e' partito alle ore 8.45 circa ed e' atterrato ad Amsterdam intorno alle 10.50.
Ho perso quindi la coincidenza per Caracas, mi hanno "riprotetto" (come dicono loro) imbarcandomi alle ore 23.40 su un volo per Curacao dove sono arrivata alle 4.15 locali poi alle 5.30 ho preso un volo per Caracas dove sono finalmente giunta alle 6.30 del 24/12.
E non e' tutto in quanto a Caracas dovevo prendere un altro aereo per una citta' venezuelana ovviamente con una compagnia aerea locale, ed avevo gia' comprato il biglietto anche per quella tratta (il mio volo doveva partire alle 17.40 del 23/12).
Essendo arrivata con 15 ore di ritardo, ho dovuto acquistare un altro biglietto con una compagnia aerea diversa che volava quel giorno a quell'ora.
A fronte del ritardo di circa 18 ore con cui sono arrivata alla destinazione finale e del disagio subito, considerando anche che nelle 12 ore in cui sono stata costretta a sostare nell'aeroporto di Amsterdam non ho avuto alcun tipo di assistenza tranne un solo buono pasto del valore di lit.30.000, appena rientrata in Italia ho scritto una raccomandata alla compagnia aerea chiedendo un adeguato risarcimento.
Dopo circa un mese la societa' mi ha risposto proponendomi un voucher da lit.200.000 adducendo come scusante il fatto che, dal momento che la tratta interna venzuelana non era con la loro compagnia (ma la loro compagnia non opera all'interno del Venezuela quindi io non potevo fare il biglietto con loro!), loro non potevano rimborsarmi il biglietto che io sono stata costretta a rifare laggiu' e mi ha inviato una lettera precompilata di liberatoria che io dovrei rispedire se accetto la loro proposta.
A me sembra una proposta del tutto irrisoria visto e considerato che ho pagato per la tratta Firenze/Caracas andata e ritorno circa lit.2 milioni e per la tratta interna venezuelana lit.230.000, aggiungendo a tutto questo le 18 ore di ritardo.
Gentilmente, mi potete dire quali sono i miei diritti in questa situazione e quanto posso effettivamente chiedere come risarcimento?
Risposta ADUC
Occorre accertare le ragioni del ritardo. Se la colpa e' della compagnia, puo' far causa e chiedere il rimborso del danno subito. Se invece fosse causa di forza maggiore, non vi sarebbe responsabilita' e dovrebbe accontentarsi.
Dunque, puo' provvedere a contestare la loro offerta, inviando una raccomandata A/R, evidenziando la loro inadempienza e sottolineando il danno concretamente subito, chiedendo che -nel termine di 15 giorni dal ricevimento della raccomandata- provvedano a rimborsarle il costo del biglietto (del volo interno) da lei pagato, specificando che in caso contrario si riservera' di adire le vie legali. Nel senso che si rechera' dal Giudice di Pace, inizialmente per una conciliazione -e poi, in seguito, in contenzioso.
Tenga presente che lei puo' chiedere solo quello che risulta da una loro specifica responsabilita'.
Per poter inserire nella richiesta ulteriori spese, dovrebbe dimostrare di averle effettivamente sostenute durante le 18 ore. Questo per riuscire, se dovesse recarsi dal giudice, ad avere prove concrete.
Dunque, puo' provvedere a contestare la loro offerta, inviando una raccomandata A/R, evidenziando la loro inadempienza e sottolineando il danno concretamente subito, chiedendo che -nel termine di 15 giorni dal ricevimento della raccomandata- provvedano a rimborsarle il costo del biglietto (del volo interno) da lei pagato, specificando che in caso contrario si riservera' di adire le vie legali. Nel senso che si rechera' dal Giudice di Pace, inizialmente per una conciliazione -e poi, in seguito, in contenzioso.
Tenga presente che lei puo' chiedere solo quello che risulta da una loro specifica responsabilita'.
Per poter inserire nella richiesta ulteriori spese, dovrebbe dimostrare di averle effettivamente sostenute durante le 18 ore. Questo per riuscire, se dovesse recarsi dal giudice, ad avere prove concrete.
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