Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
5 marzo 2001
Spett. ADUC
Invio la lettera di contestazione che ho inviato alla Tin.it in seguito al ricevimento di una fattura di pagamento a carico di (...) per un presunto abbonamento TIN-PSTN-SEMPRE relativo al periodo 15/2/2001 - 15/2/2002 che suppongo inteso come continuazione di un TIN E LODE risalente a due anni fa. Sarei grato di un parere a proposito. La vicenda mi par di capire e' molto simile a quella occorsa a numerosi utenti TIN E LODE di cui ho letto nell'archivio ADUC. Ci sono soltanto due elementi che mi paiono nuovi rispetto a quanto finora letto:
- l'affermazione di una presunta scelta di modalita' di pagamento effettuata al tempo della registrazione online, assolutamente falsa, anche perche' al tempo sicuramente foriera di sospetti;
- l'esistenza di due pagine internet, agli indirizzi riportati, che riguardano la modalita' di rinnovo dell'abbonamento TIN E LODE.
A monte di questi elementi vorrei solo aggiungere un osservazione:
pur rendendomi conto dell'utilita' strategica (nei consigli ADUC) dell'addurre solo pochi elementi certi e non impugnabili da Tin.it, non e' altrettanto legittimo il sospetto che quest'ultima giochi sporco (quindi non legalmente) basandosi sull'ingenuita' dei contribuenti; a conferma di questo per esempio anche il fatto di consigliare il sito http://www.tin.it/vademecum in cui per entrare occorre inserire la userId e la password, e quindi utilizzare l'abbonamento?
Sentiti ringraziamenti.
"Spett. Tin.it
Oggetto: Contestazione fattura (...)
La sottoscritta (...), in riferimento alla fattura (...) inviatami dalla tin.it con relativo bollettino postale di versamento per abbonamento TIN-PSTN-SEMPRE relativo al periodo 15/2/2001 - 15/2/2002, sotto la propria responsabilità
DICHIARA
- di non aver attualmente alcun contratto stipulato con la società tin.it
- di non aver mai controfirmato materialmente alcun contratto di rinnovo dell'abbonamento TIN E LODE stipulato in data febbraio 1999 della durata di un anno, né tantomeno alcuna clausola onerosa
- di aver smesso di usare il suddetto servizio già in data antecedente la scadenza, avendo nel novembre 1999 registrato gratuitamente un account per libero infostrada, attraverso il quale accedere alla rete
- di non aver scelto la modalità di pagamento con bollettino postale al momento della registrazione, perché ritenendo di aver esaurito le proprie competenze verso tin.it al momento dell'acquisto del CD presso il negozio, non desideravo continuare alcun tipo di rapporto con la suddetta azienda
- di non aver mai compilato il form all'indirizzo http://www.tin.it/tinelode/rinnovi.html, unica maniera di rinnovare l'abbonamento come specificato all'indirizzo http://www.tin.it/tinelode/faq.html
- di non essere responsabile di eventuali e-mail sopraggiunte alla mia casella di posta dopo la scadenza dell'abbonamento
- di non aver mai ricevuto ingiunzioni di pagamento per la annualità 15/2/2000-15/2/2001 che potessero farmi ritenere ancora sotto contratto con la tin.it
Per tali motivi contesto la fattura inviatami e l'applicabilità di ogni clausola onerosa di tacito rinnovo. Chiedo la definitiva liberatoria da suddetto contratto e diffido tin.it dall'emettere ulteriori fatturazioni a mio carico in data successiva al ricevimento della presente disdetta scritta, nel qual caso adirò per vie legali rivolgendomi al Giudice di Pace, inizialmente per una conciliazione. In attesa di un Vostro cortese riscontro scritto.
Invio la lettera di contestazione che ho inviato alla Tin.it in seguito al ricevimento di una fattura di pagamento a carico di (...) per un presunto abbonamento TIN-PSTN-SEMPRE relativo al periodo 15/2/2001 - 15/2/2002 che suppongo inteso come continuazione di un TIN E LODE risalente a due anni fa. Sarei grato di un parere a proposito. La vicenda mi par di capire e' molto simile a quella occorsa a numerosi utenti TIN E LODE di cui ho letto nell'archivio ADUC. Ci sono soltanto due elementi che mi paiono nuovi rispetto a quanto finora letto:
- l'affermazione di una presunta scelta di modalita' di pagamento effettuata al tempo della registrazione online, assolutamente falsa, anche perche' al tempo sicuramente foriera di sospetti;
- l'esistenza di due pagine internet, agli indirizzi riportati, che riguardano la modalita' di rinnovo dell'abbonamento TIN E LODE.
A monte di questi elementi vorrei solo aggiungere un osservazione:
pur rendendomi conto dell'utilita' strategica (nei consigli ADUC) dell'addurre solo pochi elementi certi e non impugnabili da Tin.it, non e' altrettanto legittimo il sospetto che quest'ultima giochi sporco (quindi non legalmente) basandosi sull'ingenuita' dei contribuenti; a conferma di questo per esempio anche il fatto di consigliare il sito http://www.tin.it/vademecum in cui per entrare occorre inserire la userId e la password, e quindi utilizzare l'abbonamento?
Sentiti ringraziamenti.
"Spett. Tin.it
Oggetto: Contestazione fattura (...)
La sottoscritta (...), in riferimento alla fattura (...) inviatami dalla tin.it con relativo bollettino postale di versamento per abbonamento TIN-PSTN-SEMPRE relativo al periodo 15/2/2001 - 15/2/2002, sotto la propria responsabilità
DICHIARA
- di non aver attualmente alcun contratto stipulato con la società tin.it
- di non aver mai controfirmato materialmente alcun contratto di rinnovo dell'abbonamento TIN E LODE stipulato in data febbraio 1999 della durata di un anno, né tantomeno alcuna clausola onerosa
- di aver smesso di usare il suddetto servizio già in data antecedente la scadenza, avendo nel novembre 1999 registrato gratuitamente un account per libero infostrada, attraverso il quale accedere alla rete
- di non aver scelto la modalità di pagamento con bollettino postale al momento della registrazione, perché ritenendo di aver esaurito le proprie competenze verso tin.it al momento dell'acquisto del CD presso il negozio, non desideravo continuare alcun tipo di rapporto con la suddetta azienda
- di non aver mai compilato il form all'indirizzo http://www.tin.it/tinelode/rinnovi.html, unica maniera di rinnovare l'abbonamento come specificato all'indirizzo http://www.tin.it/tinelode/faq.html
- di non essere responsabile di eventuali e-mail sopraggiunte alla mia casella di posta dopo la scadenza dell'abbonamento
- di non aver mai ricevuto ingiunzioni di pagamento per la annualità 15/2/2000-15/2/2001 che potessero farmi ritenere ancora sotto contratto con la tin.it
Per tali motivi contesto la fattura inviatami e l'applicabilità di ogni clausola onerosa di tacito rinnovo. Chiedo la definitiva liberatoria da suddetto contratto e diffido tin.it dall'emettere ulteriori fatturazioni a mio carico in data successiva al ricevimento della presente disdetta scritta, nel qual caso adirò per vie legali rivolgendomi al Giudice di Pace, inizialmente per una conciliazione. In attesa di un Vostro cortese riscontro scritto.
Risposta ADUC
Riteniamo sia gia' edotto su quanto concerne l'assenza o la presenza di firma materiale sul contratto, essendo questo il fatto discriminante tra accettazione o meno del rinnovo automatico (poiche' e' uno dei punti che cita).
In questo caso, non deve preoccuparsi, stante la mancanza di ulteriore utilizzo oltre il termine.
La raccomandata va dunque benissimo.
Per quanto concerne la truffa, si potrebbe anche ipotizzare in alcuni casi, ma devono essere dimostrati esplicitamente, altrimenti, la denuncia costituirebbe piu' un danno che un vantaggio.
In questo caso, non deve preoccuparsi, stante la mancanza di ulteriore utilizzo oltre il termine.
La raccomandata va dunque benissimo.
Per quanto concerne la truffa, si potrebbe anche ipotizzare in alcuni casi, ma devono essere dimostrati esplicitamente, altrimenti, la denuncia costituirebbe piu' un danno che un vantaggio.
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