Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
17 maggio 2007
Cara Aduc, nel 2001 ho contratto un finanziamenti con la Prestitempo per l'acquisto di un'auto per l'importo totale di 17.000.000 milioni di lire. Nel 2002 non avendo pagato molte rate (avevo versato 2.000.000 per gravi motivi familiari) fui contattato da una societa' di recupero crediti la AT spa di Brescia che mi comunicava che essendo trascorsi piu' di dodici mesi il finanziamento in oggetto era decaduto e che la Prestitempo gli aveva venduto la pratica. Ad aprile 2002 versai 4000 euro e poi rateizzai la rimanente somma a 258,00 euro mensili. Fatto sta che a marzo 2003 pagai l'ultima rata. Oggi mi vedo recapitare una raccomandata da parte di un'altra societa' di recupero crediti incaricata dalla Prestitempo che vanta11.736 euro sempre per lo stesso debito. A loro risultano solo i 2.000.000 pagati e non le altre rate inoltre ogni 6 mesi hanno applicato circa 900 euro di interessi annui di sofferenza per un totale complessivo di 4393 euro, 566 euro per il mancato pagamento, 273 euro di interessi maturati al 2003. Mi chiedo e' legale tutto cio'. Come faccio a dimostrare che i soldi versati alla AT erano dello stesso finanziamento (il codice della pratica era diverso)? Non trovo tutti i pagamenti perche' alcuni effettuati piu' di cinque anni fa. Come mi devo comportare? Devo rivolgermi a un legale? Distinti saluti.
Raffaele
Raffaele
Risposta ADUC
Se la lettera le e' giunta per posta ordinaria, la ignori. Se le e' giunta per raccomandata, risponda con altrettanta raccomandata spiegando l'accaduto ed intimando che non le rompano le scatole. Tenga in mente anche che non possono richiedere importi relativi ad oltre cinque anni addietro, a meno che nel frattempo non siano arrivate altre raccomandate a riguardo.
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