Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

14 maggio 2007
Domanda 14 maggio 2007
Qualche settimana fa mio marito, che e' un cittadino americano, ha acquistato un biglietto aereo per gli Usa, online da "Orbitz" (agenzia viaggi online) oltretutto ha pagato anche dollari 50,00 perche' il biglietto gli fosse consegnato a domicilio (Catania) tramite il corriere espresso "Ups". Senonche' ieri 9 maggio, giorno della partenza, il biglietto non gli e' arrivato. Per cui si e' rivolto alla "Orbitz" e questi candidamente hanno risposto che il corriere aveva subito un furto, nella citta' di Siracusa, per cui niente biglietto e (grave) niente partenza. Mio marito chiede, perlomeno, il rimborso del biglietto; questi rispondono che non e' possibile, non altro (sic). Mio marito si rivolge anche alla compagnia aerea: Us airways, la quale risponde alla stessa maniera: niente rimborso. "Orbitz" e sia la compagnia aerea se ne vogliano lavare le mani. Dato che il furto e' avvenuto in Italia e' la "Ups Italia" dovrebbe provvedere al rimborso o l'agenzia viaggi? Cosa bisogna fare? Vi ringraziamo e restiamo in attesa di vostro consiglio che ci invierete.
Calogero, da Catania

Risposta ADUC
Immaginiamo che nelle condizioni di acquisto/spedizione del biglietto ci sia scritto che lo stesso viaggia a rischio e pericolo del destinatario, nel qual caso se non e' stata fatta una spedizione assicurata per un certo valore, ha diritto al rimborso previsto in questi casi dal regolamento del corriere. Per il biglietto in se', invece, dipende dal tipo di tariffa che lei ha utilizzato, cioe' se e' di quelle rimborsabili (totalmente o in parte) o meno. Di conseguenza dovrebbe chiedere il rimborso a chi le ha emesso il biglietto, cioe' l'agenzia.
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