Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
11 maggio 2007
Gentile Aduc, nel mese di febbraio 2007 per potermi ricongiungere al coniuge ho trasferito il mio domicilio dalla Calabria a Roma. Per poter ricevere in maniera continua la corrispondenza indirizzata a me e a mio marito, ho sottoscritto con le Poste Italiane, nello specifico l'Ufficio di Locri (RC), il servizio "Posta Seguimi", con cui, al costo di 12 euro per me e 12 per mio marito (per un totale di 24 euro annue quindi), le Poste mi avrebbero dovuto assicurare il recapito della corrispondenza direttamente a Roma e non piu' in Calabria. Tuttavia, da allora si sono verificati parecchi episodi spiacevoli, ultimo dei quali pochi giorni fa, l'addebito sul mio conto corrente della fattura Enel senza pero' che il relativo cartaceo mi fosse mai pervenuto. Oggi inoltre (8 maggio), mi e' stata recapitata in Calabria la lettera con cui l'ente per cui presto servizio mi ha comunicato il passaggio ad altro ente dal luglio 2006... ovviamente e' pervenuta in Calabria! Ho piu' volte chiesto informazioni presso l'ufficio interessato, sentendomi trattare al piu' come una scocciatrice e addirittura vedendomi presa in giro con scaricabarili inaccettabili da parte del direttore, la cui incompetenza ho testato ahime' sulle mie spalle. Negli ultimi giorni ho scritto varie lettere di reclamo sul sito di Poste Italiane, e in tutti i casi mi hanno chiamata rassicurandomi in qualche maniera. Fatto sta pero' che della fattura Enel non c'e' traccia, di altra corrispondenza che aspettavo nemmeno e che all'ufficio di Locri c'e' un fascicolo con tanta mia corrispondenza inevasa, che chissa' se leggero' mai... Aggiungo anche che mio marito attende da parecchi mesi notizie circa un concorso sostenuto, notizie che sarebbero pervenute via posta ordinaria e che invece non sono mai giunte. Segnalo, inoltre, che l'ufficio interessato e' specializzato nel cambiare postini, tutti per brevi periodi, e tutti ovviamente totalmente all'oscuro della toponomastica della citta', per i quali quindi recapitare o meno una lettera e' un optional. Detto cio', scrivo per chiedere quali possono essere le azioni, anche legali, che posso intraprendere per tutelare i miei interessi e chiedere, oltre all'immediato recapito della posta "dispersa" anche eventualmente un risarcimento per i disagi subiti, e se, nel caso, poteste indicarmi voi dei legali di fiducia cui potermi rivolgere. Grazie per i consigli che vorrete darmi.
Liliana, da Roma
Liliana, da Roma
Risposta ADUC
Dovra' prima di tutto procedere con raccomandata AR di messa in mora, nella quale richiede l'esatto adempimento del contratto ed il risarcimento dei danni subiti (quantificandoli): clicca qui
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