Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

4 marzo 2001
Domanda 4 marzo 2001
Ripropongo il quesito del 1/3/c.a. scusandomi per la poca chiarezza del precedente. Il cortile comune del nostro stabile dispone di uno spazio sufficiente al parcheggio massimo di 3 auto, siamo in 4 proprietari di appartamenti e non abbiamo un regolamento condominiale che disciplina l'utilizzo degli spazi comuni esiste solo una regola di consuetudine riguardo i posti auto che dispone per l'ultimo fra gli acquirenti l'impossibilita' al parcheggio. Una venditrice del suddetto stabile ha venduto il suo appartamento promettendo al futuro acquirente (SCRITTO SUL COMPROMESSO) POSTO AUTO DI PROPRIETA'. La truffa sta nel fatto che il futuro acquirente ha comprato la casa in forza di questa proprieta' avendo la moglie una malattia invalidante.

Risposta ADUC
Se le parole sono proprio quelle usate -pur se in realta' si poteva verificare la veridicita' o meno di quanto garantito- crediamo che vi sia la possibilita' per l'acquirente di contestare (a fronte di una esplicita ma non eseguibile promessa del venditore) il contratto, chiedendo una riduzione del valore o -ma qui ci vorrebbe un giudice- l'invalidita' o la risolvibilita' dello stesso: il compratore puo' iniziare contestando tramite raccomandata A/R, indicando un termine entro cui rispondere e specificando che in caso contrario gli fara' causa per danni -decidendo poi come impostare il caso, eventualmente iniziando con un'informale conciliazione davanti al giudice di pace.
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