Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 maggio 2007
Domanda 9 maggio 2007
Salve questa mattina sono stato fermato da una pattuglia della polizia stradale che mi ha contestato una infrazione che (ho testimoni) non ho commesso, ovvero loro dicono che ho effettuato un sorpasso ad una intersezione, mentre il sorpasso e' stato effettuato qualche centinaia di metri oltre l'intersezione stessa. Ma quello che credo piu' grave e' il fatto che il poliziotto nel contestarmi verbalmente l'infrazione mi ha dato del "marocchino" (inteso naturalmente nel modo dispregiativo del termine)., frase che ha ripetuto anche quando ho posto la firma sul verbale di contestazione. Ora vorrei fare ricorso sia per la multa che non credo di meritare (106 euro + 5 punti) e agire contro il poliziotto che mi ha apostrofato "marocchino". Ultima cosa, anche questo a mio modesto avviso grave, e' che al momento di trascrivere le mie dichiarazioni, contestando naturalmente il fatto di non aver effettuato il sorpasso nel punto da loro indicato e che ancora di piu' tale infrazione era stata commessa da almeno 3 auto che mi precedevano il poliziotto deliberatamente ha scritto sul verbale di infrazione" nulla "definendo queste affermazioni sciocchezze e che loro avevano visto bene intimandomi a firmare perche' dovevano andar via e non avevano tempo da perdere. Cosa devo fare? L'abuso di potere e' questo o altro? Rispetto i poliziotti che svolgono il loro lavoro ma in questo caso credo di essere stato danneggiato da qualcuno che usa la divisa e i gradi quale arma per imporre la propria idea anche se sbagliata. Grazie.
Luigi, da Capurso

Risposta ADUC
Per quanto riguarda l'infrazione, potra' ricorrere entro 60gg dal giorno della notifica presso il giudice di pace: clicca qui Per quanto riguarda le offese, l'unico modo e' procedere a querela di parte per ingiuria aggravata. L'unico problema e' che lei dovra' dimostrare che l'appellativo "marocchino" e' offensivo (per alcuni e' la propria nazionalita').
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