Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

4 marzo 2001
Domanda 4 marzo 2001
Cara Aduc,
stavolta ho da sottoporti un caso di disservizio offerto da Telepiù.
Sono abbonato dal 1997 e sin da allora ho telefonato mensilmente al customer care di Telepiù per metterli a conoscenza del fatto che non mi inviavano i bollettini postali bimestrali per pagare il noleggio del ricevitore ed il relativo canone del pacchetto da me prescelto. Come se non bastasse ho anche lamentato la mancata ricezione della rivista mensile. La storia è andata avanti fino ad oggi tra proteste da parte mia e continue disattivazioni da parte di Telepiù. Circa un anno e mezzo fa mi è stato tolto nuovamente il segnale e dopo ripetute telefonate al customer care sono stato "costretto" a sborsare in un'unica soluzione circa un anno e mezzo di canoni, pari a quasi L.800.000, e dico costretto poichè sono stato "gentilmente"informato che se non avessi pagato loro continuavano a tenermi spento il segnale ma io avrei comunque dovuto pagare anche per il periodo in cui non avrei usufruito del servizio.
Ad oggi la soluzione è sempre la stessa nonostante continui ad informare il customer care; anzi da circa sei-sette mesi Telepiù ha anche aumentato il canone bimestrale di abbonamento al pacchetto all'epoca da me scelto, e tutto cio senza mettermi a conoscenza della variazione economica. Di fronte a tutto questo ho inviato disdetta a Telepiù a far tempo dalla prossima scadenza contrattuale (30 marzo). Ora vorrei chiedervi come debbo regolarmi con le pregresse mensilità che non ho pagato poichè non mi è stata inviata la fatturazione? Possono "estorcermi" la somma totale in un'unica soluzione o posso scegliere di dilazionarla? Il fatto di non essere stato informato circa la variazione economica del canone bimestrale mi mette nelle condizioni di poter vantare qualche diritto?
Aspetto una Vostra risposta.

Risposta ADUC
Riteniamo che non abbia una corretta visione del problema. Che la colpa sia di Telepiu' o delle poste non e' dato saperlo, pero' o si garantisce un metodo di pagamento certo -ad esempio tramite c/c- o ci si assume l'onere di effettuare il pagamento nei termini. Non ha alcun pregio sostenere di non aver ricevuto materialmente i bollettini: conoscendo cifra e numero di conto, poteva tranquillamente provvedervi, rispettando il contratto. Sostenere di non aver ricevuto tali comunicazioni non costituisce giustificazione valida.
Puo' invece essere possibile contestare la mancata comunicazione del canone, salvo il caso in cui siano previsti dei metodi ufficiali per renderlo noto (ad es. spot televisivi). In caso contrario, potra' contestare la legittimita' di questo aumento non ufficializzato -provvedendo comunque a leggersi attentamente il contratto sottoscritto- e contestando tramite raccomandata A/R.
Per quanto concerne la rateizzazione, dipende dal tipo di accordi che potra' prendere con la societa'.
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