Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
8 maggio 2007
Cara Aduc. Ringrazio per la risposta, forse automatica, ma non trova nulla di concreto da applicare nella vita pratica, in modo da avere una risoluzione concreta alla soluzione rappresentata. E' necessario che qualcuno si faccia concretamente vicino al cittadino forse distratto, oppure pressato da innumerevoli problemi in modo da renderlo particolarmente avulso ai problemi sociali e per certi versi politici. Ecco perche' nel mio precedente scritto avanzavo l'ipotesi di reperire firme per l'abrogazione rapida e concreta di una legge ingiusta, illegittima ed incostituzionale. In Italia abbiamo due camere e da queste dovrebbere uscire leggi democratiche, ma laddove questo non si verificasse e nel concreto non si verifica, abbiamo una Corte Costituzionale che dovrebbe impedire che queste leggi ingiuste, incostituzionali, oppressive diventino leggi. Il paradigma su cui il governo gioca: "Tutti devono pagare le tasse per pagare meno" e' ingiusto e non veritiero, perche' bisogna che le tasse siano pagate in modo proporzionate in base al proprio stato patrimoniale. Per fare un esempio pratico la leggi sull'Ici relativo agli immobili, quello inteso alla prima casa e' da abolire, ma cio' non significa che la legge va abolita nel suo insieme, l'abolizione va intesa solo alla prima proprieta' e al possessore di reddito in modo che se in una famiglia ci sono quattro immobili si puo' facilmente evadere intestando gli appartamenti a quattro componenti della famiglia. Quanto viene abolito sulla prima casa va ridistribuito sulla seconda, sulla terza e cosi' via in ordine crescente proprio per evitate speculazioni ingiuste di coloro che hanno la possibilita' economica di investire nel mattone, ma tutto questo diventa gravemente ingiusto ed ingiustificato se si pensa che la casa e' un bene primario cui l'uomo moderno non puo' fare a meno e diventa particolarmente odioso speculare e uno stato giusto e democratico non deve permettere tali abusi. Perche' si e' abolita la legge sull'equo canone? Per quanto attiene la tassa sull'abbonamento RAI di cui si fa riferimento, ricordo che vi e' stato un referendum popolare vinto, tra l'altro, e questo sta a significare che la gente e' stufa di pagare e pagare per avere una RAI che pretende un canone e si comporta peggio delle reti commerciali trasmettendo di continuo pubblicita'. Per non parlare della moltiplicazione delle tasse sulle tasse, sembra un gioco di parole, ma diamo uno sguardo alle bollette una vera e propria moltiplicazione di tasse, invece di esserci una vera e propria corsa al risparmio facendo entrare in competizione l'offerente dei servizi, si chiedono senza vergogna e pudore maggiore entrate. Ritornando al mio discorso principale occorre un Organismo rappresentativo come il Vostro che si faccia vicino al cittadino, a difesa di quest'ultimo in moda da dare gli impulsi necessari e concreti perche' davvero le cose cambiano e cambiano oggi, non un domani da divenire.
Mario, da Latina
Mario, da Latina
Risposta ADUC
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