Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

7 maggio 2007
Domanda 7 maggio 2007
Gentilissima Aduc, la presente per chiarire un forte dubbio che io e altri condomini abbiamo: in questi giorni ci sono stati consegnati gli appartamenti di nuova costruzione che abbiamo acquistato da un'impresa.. il rogito verra' effettuato tra circa un mese. Ora, volendoci attivare per installare antenna parabolica sul tetto comune alle 2 palazzine (sono circa 7/8 alloggi su 3 piani), abbiamo scoperto che la botola inizialmente prevista per accedere al tetto (per manutenzioni antenne, ispezioni e quant'altro) non e' piu' stata costruita (sembra per costi eccessivi). Purtroppo nemmeno i due appartamenti mansardati dell'ultimo piano hanno botole e quindi ci troviamo nella condizione di dover fronteggiare spese veramente onerose (dovendo fare accedere del personale addetto dall'esterno) ogni qualvolta si voglia o debba accedere al tetto, anche per semplici ispezioni di manutenzione. possibile che cose oramai assodate nell'edilizia passata ora vengano ritenute optional? La normativa vigente non ci garantisce in nessun modo? Per problemi di antincendio, igiene o altro non e' necessaria? A cosa possiamo appigliarci, se possibile? L'ufficio tecnico del paese in cui sorge l'edificio e' impreparato in questo campo: non ci ha dato certezze ne' in un senso ne' nell'altro. Ringrazio per l'aiuto infinito e quotidiano che date a tutti noi.

Risposta ADUC
Un accesso al tetto e' obbligatorio averlo (glielo puo' confermare qualunque ingegnere, architetto o geometra... ed e' strano che al Comune non le abbiano saputo dir nulla... oltre alle attrezzature per la manutenzione, etc). Inoltre, se nel capitolato la botola era prevista, e' un ulteriore motivo per intimare che venga realizzata quest'opera. Lo faccia tramite una messa in mora nei confronti del costruttore: clicca qui
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