Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

3 marzo 2001
Domanda 3 marzo 2001
Subject: Quiz show (ovvero il duello all'ultimo ascoltatore)
Ebbene si, la trasmissione di RaiUno condotta da Amadeus fa veramente SCHIFO.
Ma piuttosto che abolire il canone televisivo perche’ non abolire la trasmissione stessa (e con essa tutte le altre immondizie televisive che fanno altrettanta pena)?
Sarebbe questa la cosa piu’ logica da fare in un mondo governato dalla logica piuttosto che dagli interessi ma evidentemente....
Comprendo e approvo tutta la vostra indignazione e mi rendo conto che pagare le tasse e’ una cosa ormai fuori moda, attualmente cio’ che fa tendenza e’ questa sorta di disfattismo volto quasi escluisivamente ad una diseducazione di massa e ad un interessato camuffamento di quelle che sono le necessita’ e le intenzioni reali.
Quando ho letto la vostra petizione, senza pensarci su, mi sono precipitato per apporrvi la mia "firma", poi ci ho riflettuto quel tantino che basta per rendermi conto che avrei fatto senz'altro il gioco di chi vuole che il popolino si goda questo genere di spettacolo assurdo, diseducativo e volto a far si che il cittadino continui a navigare nella piu’ totale ignoranza (lo dico ironicamente ma se non sbaglio da quando va in onda Quiz show non danno neppure piu’ le previsioni del tempo).
Ho pensato dunque che se la TV nazionale divenisse esclusivamente un fenomeno da baraccone, come attualmente lo sono le tre reti mediaset, la situazione non potrebbe che peggiorare.
Mi capita spesso di guardare i programmi della RAI durante le ore notturne, quando la TV prova a divenire seria, quando sembra assumere la forma di strumento educativo, quando non deve rispondere alla pressante richiesta da parte dell'industria di produrre Audience.
E allora mi chiedo - ma quale TV privata potrebbe svolgere un ruolo del genere, che fine farebbero progetti come il "Nettuno", che sorta di immondizie potrebbero venirci somministrate se nel prossimo futuro tutto quanto si risolvesse in un duello all'ultimo ascoltatore?
Non parlo dell'informazione in quanto non vedo soluzione alcuna per riuscire in un domani, anche lontano, ad ottenere un'informazione pulita, obbiettiva, affatto manipolata e dal contenuto di spessore, quello che mi preoccupa e’ che almeno quel tantino che ancora resta di buono ed interessante nella TV nazionale non ci venga completamente tolto.
Per quanto mi riguarda alla domanda: - e’ cosa buona e giusta pagare il canone della TV - io la risposta non la so dare, sono convinto pero’ che in certe imprese, una delle quali e’ certamente l'educazione di massa, ci si possa avventurare esclusivamente se finanziate tramite uno sforzo da parte dell'intera collettivita’ cosi’come mi rendo conto che tale sforzo meriterebbe senz'altro di essere speso meglio.

Risposta ADUC
Lei stesso dice, pero', che taluni programmi specifici della Rai fanno "schifo": ammesso che cio' sia rilevante in merito alla questione canone, lei non ha detto lo stesso dei programmi delle reti Mediaset. Dunque, sarebbe cosi' grave?
Ad ogni modo, cio' che si contesta, in tema di canone, non sono i programmi in se', ma l'obbligatorieta' di imporre tale tipo di pagamento. Se veramente fosse un canone, libero, per chi desidera espressamente visionare tali programmi -che potrebbero essere di qualita', se diretti ad uno specifico pubblico- andrebbe bene. Ma cosi', no: o e' tv pubblica, e dunque gratuita per tutti -o comunque di chi e' interessato al servizio- o e' un servizio privato a pagamento.
E' vero che anche tutto cio' che e' pubblico, gira gira lo fanno comunque pagare in quota parte: tuttavia, anche chi paga il ticket in ospedale, ha volontariamente scelto di usufruire del servizio pubblico invece che del privato: per la tv questo non e' possibile ed e' questo che scoccia.
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