Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
7 maggio 2007
La mia mail vuole essere una domanda di chiarimento su alcuni comportamenti giudicati da me scorretti da parte della banca Intesa S. Paolo a seguito di un'apertura mutuo. Ho acquistato una casa da una cooperativa edilizia, che ha iniziato la costruzione nel 2004 chiedendo un mutuo cumulativo per 10 unita' abitative. Nel settembre 2006 la cooperativa ha ripartito i mutui ai 10 locatari, tra cui il sottoscritto, in base al debito residuo per l'acquisto dell'alloggio. La cooperativa ha svolto una trattativa con l'istituto di credito nella quale ogni singolo proprietario doveva restituire il debito, nel mio caso in 15 anni, con una rateizzazione mensile (180 nel mio caso) clausole firmate da ogni singolo locatario, ma non la modalita' di pagamento decisa dall'Istituto di credito come MAV, da pagare ogni primo del mese. Io non ho un conto corrente alla Banca S. Paolo e chiaramente ogni mese devo recarmi presso la mia banca, le poste o presso la banca S. Paolo con il bollettino MAV e pagare la rata. DOMANDE:
1 - esiste un n° di giorni entro cui la quietanza di pagamento (MAV) deve pervenire al debitore? (es. se devo pagare entro il 1°di ogni mese, almeno il MAV dovrebbe arrivare 7gg prima... o quanti?);
2 - se il MAV non arriva entro il 31del mese precedente come mi devo regolare?, perche' come successo il corrente mese il MAV non e' ancora pervenuto a nessuno dei debitori e la Banca ha fatto pagare la "mora" sull'importo della rata.
3 - nell'atto notarile (rogito) si parla di chi e' l'istituto di credito (intesa banca S. Paolo), del n° di anni del mutuo, del n° di rateizzazioni e l'ammontare del debito, ma non la modalita' di pagamento. Alla mia richiesta alla banca di cambiare la modalita' di pagamento da MAV a RID, l'incaricata di turno mi ha risposto che non me lo concedono perche', parole testuali: "vogliono attirare clientela costringendola ad aprire un conto corrente". Posso io obbligarli a effettuare pagamento RID anziche' MAV? Certo della trasparenza delle risposte, porgo distinti saluti.
Andrea, da Quinto Vicentino/Vicenza
1 - esiste un n° di giorni entro cui la quietanza di pagamento (MAV) deve pervenire al debitore? (es. se devo pagare entro il 1°di ogni mese, almeno il MAV dovrebbe arrivare 7gg prima... o quanti?);
2 - se il MAV non arriva entro il 31del mese precedente come mi devo regolare?, perche' come successo il corrente mese il MAV non e' ancora pervenuto a nessuno dei debitori e la Banca ha fatto pagare la "mora" sull'importo della rata.
3 - nell'atto notarile (rogito) si parla di chi e' l'istituto di credito (intesa banca S. Paolo), del n° di anni del mutuo, del n° di rateizzazioni e l'ammontare del debito, ma non la modalita' di pagamento. Alla mia richiesta alla banca di cambiare la modalita' di pagamento da MAV a RID, l'incaricata di turno mi ha risposto che non me lo concedono perche', parole testuali: "vogliono attirare clientela costringendola ad aprire un conto corrente". Posso io obbligarli a effettuare pagamento RID anziche' MAV? Certo della trasparenza delle risposte, porgo distinti saluti.
Andrea, da Quinto Vicentino/Vicenza
Risposta ADUC
Nel nostro diritto civile, il luogo del pagamento dell'obbligazione pecuniaria, in assenza di regole contrattuali (come in questo caso) lo si fa al domicilio del creditore (o di un luogo dallo stesso prescelto). In questo caso e' quell'istituto di credito li', ove vanno versati i soldi. Le modalita' crediamo che possano essere stabilite anche da lei (salvo clausole specifiche che ha sottoscritto). Proceda accordandosi con la sua banca delegandola al pagamento automatico.
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