Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

2 maggio 2007
Domanda 2 maggio 2007
La scorsa settimana ho ricevuto un raccomandata dall'agenzia di Riscossione Tributi della mia Provincia con la comunicazione dell'imminente fermo amministrativo del mio motoveicolo per il mancato pagamento del canone Rai. Faccio presente che non sono in possesso di una TV perche' risiedo solo per motivi di lavoro. Gia' in gennaio ho dovuto sbloccare ben 2 mezzi per il fermo, ormai disposto, sempre per il non pagamento dello stesso canone riferito ad un altro anno. In tale occasione ho inviato alla Rai con raccomandata la richiesta di rimborso adducendo le motivazioni ed intimando loro di incaricare un legale se tale rimborso non fosse stato eseguito. La Rai mi ha da sempre inviato solleciti che non ho mai preso in considerazione aspettando un loro verifica che non e' MAI avvenuta. Ora mi ritrovo ad attivarmi per quest'ennesimo abuso nei miei confronti. Quali iniziative posso prendere da privato cittadino senza spendere i miei risparmi in avvocati? Il riscossore mi indica la possibilita' di inviare una comunicazione per il ricorso al fermo seguita entro 60 giorni da un altro ricorso alla commissione tributaria provinciale; e' corretto? Quali requisiti devono avere tali richieste? In quali spese devo incorrere? Che possibilita' ho di recuperare le somme spese? Esiste la possibilita' di rivolgermi ad un Giudice i Pace? E' consigliabile rivolgermi ad un legale? Ho seguito i vs. consigli gia' in gennaio trovandoli chiari e concreti. Spero possiate indicarmi le modalita' piu' efficaci alla soluzione del mio caso. Molte grazie.

Risposta ADUC
Purtroppo non puo' fare a meno del legale e di reagire all'abuso che le stanno facendo, salvo poi chiedere i danni in giudizio anche come domanda riconvenzionale al loro giudizio se possibile.
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