Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

2 maggio 2007
Domanda 2 maggio 2007
Cara Aduc, ho un problema riguardante l'operatore telefonico Infostrada. In breve ho mandato regolare disdetta per la cessazione del contratto fatto con questa societa', con tutta la documentazione richiestami. Dopo che ho ricevuto la ricevuta della raccomandata, mia moglie (ci stiamo separando) ha revocato senza dirmi nulla la disdetta da me fatta per poter accedere allo stesso servizio di telefonia ma con un nuovo numero. Tutto questo accade a dicembre 2006, ora il 27 aprile 2007 mi e' stata recapitata una fattura per il bimestre Febbraio Marzo, in relazione all'utenza a me intestata. Io non avendo fatto nessuna revoca chiedo lumi a mia moglie, la quale mi dice che ha telefonato al 155 e l'utenza a me intestata risulta ancora attiva e quindi fatturabile. Non vi elenco le lunghe attese al telefono, operatori che danno versioni diverse del mio stato che passano dalla versione in cui affermano che io ho fatto la revoca della disdetta, alla mancanza di documenti, ad una parziale revoca del contratto (no adsl ma si ala linea voce), in alcuni casi come oggi anche operatori cafoni che attaccano la cornetta... Ho chiesto piu' volte se potevo contattare qualcuno che mi potesse dire chi aveva fatto la revoca (dicono che vi e' una registrazione), mia moglie non vuole pagare la fattura, io nemmeno in quanto ho fatto regolare disdetta, ma il succo e' sempre quello: paghi la fattura e rimandi documentazione. Mi chiedo: e' legale che una linea intestata ad una persona fisica, possa subire variazioni senza che la stessa dia consenso? Mia moglie poteva farlo al posto mio? Devo pagare la fattura? E' possibile che non si siano accorti che hanno attivato 2 linee allo stesso indirizzo, ma solo una e' funzionante (il mio nr che ho disdetto suona, ma ovviamente non risponde nessuno perche' vi e' solo una borchia nella mia ex abitazione)? Rimango allibito e sconcertato difronte alla pochezza che Infostrada dedica ai suoi clienti, sempre costretti ad attese piu' o meno lunghe, operatori che danno indicazioni generali, ma nello specifico non si addentrano perche' o non sono competenti o perche' non ne hanno la possibilita'. Un muro di gomma creato ad arte, fatto per far perdere tempo e soldi all'utente, perche' a loro un fax non costa 3 euro alla volta o fare fotocopie non costa nulla, non costa nulla nemmeno la coda alle poste. Avevo pure il cellulare della Wind, ma dopo questa esperienza... Insomma... se Aduc puo' aiutarmi in questa vicenda, sperando che la risposta no sia sempre quella: paga.. poi vedremo. Grazie.
Simone

Risposta ADUC
Sua moglie puo' revocare la disdetta, anche se non intestataria. L'unico modo con cui potrebbe annullare il suo operato e' di riconoscerla al tempo dei fatti incapace di intendere e di volere. Quindi una linea dovra' pagarla. Ma non capisco se ha disdetto la disdetta, perche' le hanno attivato un nuovo contratto senza riabilitare la vecchia linea? Al massimo dovra' pagare una delle due linee.
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