Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
30 aprile 2007
Da un po' di tempo mi arrivano per mail delle comunicazioni di Poste italiane in cui mi viene detto che devo verificare i dati immessi in una sottoscrizione dei servizi online perche' hanno riscontrato una incongruenza e l'inserimento di dati alterati puo' essere motivo di interruzione del servizio e reato penalmente perseguibile. Io non ho mai fatto nessuna iscrizione nel sito di poste italiane e non ho un mio reddito, in quanto studentessa universitaria ancora a carico della mia famiglia, per aprire un conto banco posta. Ho mandato piu' mail alle poste per dire che ci deve essere stato un errore, ma le mie parole sono state inascoltate. Sarei ben felice che questa mai fatta iscrizione fosse annullata, ma sono preoccupata per la frase letta piu' volte "reato penalmente perseguibile". Cosa potrebbero farmi? Cosa posso fare per risolvere la questione? Vi ringrazio fin da ora.
Vincenzo, da Venafro
Vincenzo, da Venafro
Risposta ADUC
E' un tentativo di truffa molto diffuso in Internet, si chiama pishing. Lasci stare e non perda tempo a rispondere e scrivere, vogliono solo carpire i suoi eventuali dati per accedere al suo conto e prosciugarlo. Sia le Poste che qualunque altra banca, non inviano mai richieste del genere.
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